Il Tirreno

Versilia

La movida per le vie della città

<b>FOLLA.</b> Pubblico al Gay Pride di Torre del Lago (Foto d&#146;archivio)
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FOLLA. Pubblico al Gay Pride di Torre del Lago (Foto d’archivio)

Ritrovo a piazza Mazzini e poi corteo dei locali: «Ingiusto affossarci»

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 VIAREGGIO. La movida scende in piazza, alla luce del sole anziché nel cuore della notte. Per difendere il proprio diritto al divertimento e per protestare contro - si dice - «chi mina un modello turistico unico in Toscana». Sono attese 5mila persone per il corteo di "Viareggio viva", la manifestazione promossa dal consorzio Friendly Versilia e dall'associazione dei locali della Darsena in collaborazione con la Confesercenti, a cui hanno aderito i commercianti della Passeggiata.  «Sarà questa l'opportunità giusta per rivendicare il diritto al divertimento - dicono i promotori - e per schierarsi contro la politica del silenzio che rischia di mettere a repentaglio un modello turistico unico in Toscana».  Il programma. Il corteo partirà alle 16 da piazza Mazzini con 5 Tir musicali, drag queen e vocalist, una delle bande musicali storiche del Carnevale e il comico Paolo Ruffini come testimonial e si muoverà, a passo di musica, verso il municipio. Dove, intorno alle 19, sono previsti gli interventi degli imprenditori locali.  «È un'iniziativa - si legge in una nota - che intende risvegliare la città e che punta a focalizzare l'attenzione sulle richieste dei gestori dei locali: l'esclusione dei due viali asfaltati della Movida dai confini del Parco di Migliarino San Rossore, l'allungamento dell'orario di chiusura e la concessione di licenze da ballo al fine di creare una zona votata a quel turismo che vuole andare a ballare a mezzanotte. Sempre nel pieno rispetto di turisti e residenti che vogliono riposare».  Ad aprire la parte finale della manifestazione ci sarà il saluto di Daniela Rombi, presidente dell'associazione «Il mondo che vorrei»: un doveroso tributo alle vittime della strage del 29 giugno, in una giornata di festosa protesta.  Le motivazioni. «Sono circa 300 i dipendenti in estate per i locali delle due Marine (di Viareggio e Torre del Lago) - spiegano gli organizzatori - con un fatturato stimato in 20-25 milioni di euro contando anche l'indotto». E questi sono solo alcuni dei dati che fotografano la forza economica dell'impresa del divertimento. «I locali lungo spiaggia di Torre del Lago e Viareggio attirano ogni fine settimana, nella bella stagione, dalle 20mila alle 25mila persone - aggiungono - un 30-35% arriva da fuori Toscana, dunque si ferma almeno un weekend».  Le adesioni. Ci saranno il presidente della Provincia Stefano Baccelli, l'assessore regionale al turismo e al commercio Cristina Scaletti (che ha seccamente replicato al presidente del Parco Giancarlo Lunardi, leggi box a fianco), il segretario regionale del Partito Democratico Andrea Manciulli e il consigliere regionale del Pd Ivan Ferrucci.  «Viareggio viva, recita lo slogan della manifestazione organizzata per sabato, e proprio per questo diamo la nostra adesione - affermano Manciulli e Ferrucci - perché l'attività di intrattenimento e di richiamo turistico sviluppatasi in questi anni possa proseguire la sua esperienza ma, riteniamo, che debba comunque avvenire nel rispetto delle normative e del contesto del Parco in cui i locali sono inseriti. Il Parco è un valore aggiunto di tutto il territorio e l'auspicio quindi è che tutti i soggetti interessati si trovino per esaminare le esigenze di ognuno e che si possano trovare soluzioni che consentano il prosieguo della movida». Adesioni da parte politica sono arrivate anche dall'Italia dei Valori.  «Anche i Giovani Democratici nazionali partecipano alla manifestazione "Viareggio Viva" - spiega Fabio Astrobello, responsabile nazionale Diritti Civili Gd - perché credono nel grande valore culturale e sociale, che Marina di Torre del Lago porta alla Versilia e a tutto il Paese. Inoltre, l'attività del Friendly Versilia rappresenta un modello di sviluppo originale». Tra le adesioni locali, quelle bipartisan del Partito Democratico della Versilia e del Movimento dei Cittadini di Viareggio e Torre del Lago, che fa riferimento al centrodestra.  In prima fila, ovviamente anche gli esponenti di spicco del mondo gay-lesbico, da Paola Concia a Franco Grillini e ancora Vladimir Luxuria e Alessandro Cecchi Paone. Paolo Patané, Presidente Nazionale di Arcigay, che porterà l'adesione della principale associazione gay italiana.

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