Il Tirreno

Versilia

Sfila la protesta della movida

Donatella Francesconi
<b>A TUTTA MOVIDA.</b> Si balla sulla Marina di Torre del Lago che domani sfila in Passeggiata
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A TUTTA MOVIDA. Si balla sulla Marina di Torre del Lago che domani sfila in Passeggiata

Locali in strada, da Torre del Lago alla Passeggiata: regole certe per lavorare

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 VIAREGGIO. Si faranno sentire e si faranno vedere. L'appuntamento è in piazza Mazzini, domani alle 16, perché "Viareggio viva". Ci saranno i locali delle Marine e quelli della Passeggiata, i giovani gay e quelli etero, il popolo del divertimento notturno e chi nei locali lavora. A fare silenzio, invece - hanno sottolineato gli organizzatori - «è la politica locale». Nella campagna elettorale del 2008 - ricorda Regina Satariano, presidente del Consorzio "Friendly Versilia" della Marina di Torre del Lago - «al "Priscilla" ho fatto otto incontri con gli altrettanti candidati a sindaco. E tutti hanno giurato che avrebbero lavorato per le Marine, considerate luoghi centrali per il turismo locale».  A ventiquattrore dalla manifestazione, la politica locale tace. E non è bastata «la buona volontà del sindaco Lunardini», come riconosce Alessio De Giorgi, titolare del "MamaMia", a chiudere in pace l'estate delle polemiche. Per i locali di Torre del Lago si aggira lo spettro di sei mesi di chiusura a mezzanotte: «Per la violazione di una mezz'ora sull'orario di chiusura - ricorda De Giorgi -. E non mi sembra che la pena sia proporzionata al delitto...». Lunardini, nella terza estate di mandato, ce l'aveva messa tutta. Risultato, un balletto di ordinanze e di orari: «Purtroppo, però - ricorda De Giorgi - non è solo il sindaco che decide...». Perché all'incontro già fissato per l'8 novembre ci sarà anche l'assessore al commercio Antonio Cima. Che avrebbe già ribadito di voler incontrare solo le categorie, ma non i rappresentanti dei locali.  L'unica certezza è che da Torre del Lago alla Passeggiata il problema è quello che sottolinea Roberto Vannozzi per il Comitato che riunisce i locali del salotto buono: «Definire regole certe, giuste e corrette». E, magari, anche rispettabili: «Perché - sottolinea Alessandro Cerrai, direttore di Confesercenti Versilia - la formula per cui è consentito il prolungamento dell'orario di apertura se la musica "non è udibile dall'esterno del locale" è poco convincente. E significa una sanzione a sera assicurata. Quello che chiediamo, dunque, è di trovare soluzione una volta per tutte in vista della stagione 2011».  A ridosso della manifestazione di protesta, Cerrai mette sul tavolo la novità: «Abbiamo concordato con un istituto di credito un'offerta rivolta ai locali cittadini per finanziare gli interventi anti rumore». Alla disponibilità mostrata, i locali di Torre del Lago, Vialone e Passeggiata si aspettano corrisponda altrettanta disponibilità così da «non far morire questa città».  In attesa che l'amministrazione Lunardini batta un colpo, domani si sfila. Con la musica, i carri colorati, l'adesione di Regione e Provincia, del segretario del Pd regionale, dell'Arcigay nazionale e di quello pisano, le associazioni dei transessuali e dei transgender, i ragazzi e le ragazze delle movida versiliese. Perché "Viareggio viva".  

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