Sicurezza
Ecco le sedi per le frazioni
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Il centro civico di Gualdo Montigiano Il Pdl contesta l'assegnazione per Montigiano
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MASSAROSA. Ad ognuno il suo. Dopo aver costituito i comitati di rappresentanza locale (i consigli di frazione) l'amministrazione assegna le sedi, dove potersi riunire e discutere. Mercoledì sera, infatti, il consiglio comunale (a maggioranza) ha approvato il regolamento che disciplina l'utilizzo dei centri civici e li assegna ai vari comitati. «Un ulteriore tassello - ha detto l'assessore al decentramento Adolfo Del Soldato - per concretizzare l'organizzazione del decentramento e della partecipazione». Non è mancata, però, la polemica. Spiega Fabio Francesconi (Pdl): «Il nuovo centro civico di Gualdo Montigiano è stato assegnato ad una associazione, invece, che al comitato paesano. Niente da dire sull'associazione, ma è inutile gonfiarsi il petto con i comitati di frazione, se poi non li si coinvolge. E, in questo caso specifico, era meglio dare la titolarietà del centro al comitato e poi trovare all'interno anche una sede per l'associazione». A Massarosa il comitato utilizzerà gli spazi della biblioteca comunale. Il che succederà, quando sarà attiva, nel frattempo, il comitato poterà utilizzare la sala consiliare o (per le assemblee pubbliche) l'auditorium della scuola elementare. Il comitato di Bozzano utilizzerà il centro civico esistente, così come quello di Massaciuccoli, Piano di Mommio e Piano di Conca. Il comitato Pieve a Elici - Montigiano-Gualdo-Valpromaro si riunirà nelle ex scuole di Montigiano, quello di Bargecchia nell'ex scuola materna, per Stiava è stata individuata la sala comunale dell'ex Gancino, o villa Gori. Il comitato di Corsanico si riunisce negli spazi della farmacia comunale. «Preso atto di alcune strutture, che nel corso degli anni sono state date in comodato gratuito a diverse associazioni - spiega Del Soldato - il consiglio ha stabilito che, di norma, i centri civici saranno gestiti dai comitati locali». Restano fuori Quiesa e Piano del Quercione, dove non ci sono, al momento, strutture idonee. «In via provvisoria saranno utilizzate altre sedi. L'impegno sui centri civici è già stato concretizzato in specifici atti dall'amministrazione - aggiunge l'assessore ai lavori pubblici Stefano Natali - a Quiesa la ristrutturazione dell'ex asilo».
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