Il Tirreno

Versilia

Ustionata nel rogo dell'appartamento

Claudio Vecoli
<b>DRAMMA NELLA NOTTE.</b> I soccorsi alla donna ustionata sul terrazzo della casa di via Fratti
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DRAMMA NELLA NOTTE. I soccorsi alla donna ustionata sul terrazzo della casa di via Fratti

Grave anziana invalida immobilizzata nel proprio letto. Illeso il figlio che vive con lei

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 VIAREGGIO. Aveva messo dei vestiti ancora umidi ad asciugare di fronte alla stufetta elettrica accesa nel salotto di casa. Una imprudenza a causa della quale si è sprigionato un incendio nel cuore della notte che ha semidistrutto l'abitazione, dichiarata inagibile dai vigili del fuoco. Ma che soprattutto è costata cara ad Annamaria Albini, ottantacinque anni, residente nell'appartamento al primo piano di via Fratti 298 devastato dalle fiamme, nel tratto pedonale fra via Mazzini e via XX Settembre. L'anziana donna, da tempo costretta a letto perché invalida, è adesso ricoverata in prognosi riservata nel centro ustionati dell'ospedale Cisanello di Pisa con ustioni di secondo grado su parte del corpo.  Tutto è cominciato pochi minuti prima delle due della scorsa notte. Secondo quanto dichiarato anche dal figlio della donna - Antonio Panaroni, cinquantaquattro anni, che da oltre vent'anni vive insieme alla madre nell'appartamento - a far scoppiare l'incendio sarebbero stati gli indumenti bagnati lasciati troppo vicini alla stufa elettrica del salotto. Una volta asciugati, infatti, i panni avrebbero preso fuoco, scatenando il violento rogo. A causa dei tanti oggetti facilmente infiammabili, poi, il fuoco è infatti divampato rapidamente in tutto l'appartamento distruggendo arredi, soffitti e l'intonaco delle pareti. Ma la preoccupazione maggiore è stata ovviamente per le due persone che abitano all'interno della casa: Antonio Panaroni e soprattutto la madre Annamaria Albini, che, essendo relegata a letto perché invalida, non poteva mettersi al riparo dalle fiamme da sola.  A rendersi per primo conto di quanto stava avvenendo è stato proprio Antonio Panaroni. Richiamato dall'odore acre del fumo, l'uomo si è alzato dal proprio letto ed ha cercato di mettere in salvo anche la mamma. Ma il fumo e le fiamme hanno impedito all'uomo di entrare nella camera della madre, costringendolo a fuggire via e a dare l'allarme.  Nel giro di qualche minuto, sul posto sono arrivati i vigili del fuoco (una squadra con l'ausilio di un'autoscala e una botte), l'ambulanza del 118 e una pattuglia dei carabinieri che sono riusciti a salire sul balcone della casa che dà sulla via Fratti e, da lì, ad entrare nella camera dell'anziana proprietaria della casa. Finalmente portata all'esterno, la donna è stata caricata su una barella e scesa a terra, da dove è poi partita a sirene spiegate alla volta del pronto soccorso dell'ospedale «Versilia». Qui, dopo essere stata sottoposta alle prime cure del caso, viste le ustioni di secondo grado riportate in varie parti del corpo, i medici hanno disposto il trasferimento al centro ustionati di Cisanello, dove è arrivata nel cuore della notte e dove è tutt'ora ricoverata in prognosi riservata.  Per domare definitivamente le fiamme e mettere l'abitazione in sicurezza, sono invece servite un paio d'ore di lavoro da parte dei pompieri. Ma una volta spento l'incendio - visti i gravi danni alla struttura - i tecnici dei vigili del fuoco hanno dichiarato inagibile la casa ed hanno transennato l'ingresso. Prima che possa tornare abitabile, serviranno adesso una serie di lavori strutturali. Nessuna conseguenza, invece, sia per l'abitazione confinante che per l'ufficio di Banca Etruria che si trova a piano terra.

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