La manifestazione
Invasione di discariche
Marco Pomella
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RIFIUTI. Spazzatura abbandonata Colline deturpate da cumuli di spazzatura E nella zona del lago abbondano i sanitari
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MASSAROSA. Da una parte c'è il settore specializzato nelle batterie d'auto, dall'altra quello per i sanitari e gli elettrodomestici. Ma non è un grande centro commerciale, né un ingrosso aperto al pubblico: sono le discariche che, per qualche motivo, si differenziano di zona in zona. Ma affliggono l'intero territorio gestito dal Consorzio di Bonifica Versilia Massaciuccoli. Percorrendo canali e fossi si può stilare una vera mappa dei rifiuti e delle discariche. Con l'eccezione dei calcinacci: che si trovano un po' ovunque da Pietrasanta a Camaiore, da Viareggio a Massarosa, ma anche nelle zone di Ripa e Seravezza. I responsabili di questi scempi a volte sono aziende, altre volte privati cittadini. Le zone collinari di Massarosa sono "specializzate" in spazzatura domestica. Sacchi dell'immondizia che, non si sa perché, qualche cittadino preferisce, anziché buttare nel cassonetto vicino casa, gettare in qualche nascosta, disconnessa e buia stradina di campagna. In alcune aree pare quasi un'usanza radicata nei residenti: gli operai Ersu passano a ripulire la discarica e, il giorno dopo, puntuali ci sono sacchi di spazzatura. Stesso discorso per i resti della potature: difficilmente si riesce a far capire, che si tratta di un rifiuto da differenziare e non di concime per i campi. Frigoriferi, lavatrici ed elettrodomestici in genere, si trovano nelle zone pianeggianti, tra Viareggio e Capezzano in particolare. Per i sanitari (vasche da bagno, lavandini e wc) la zona più "battuta" è vicino al lago di Massaciuccoli, al confine tra Massarosa e Vecchiano. Spesso a segnalare queste discariche a Ersu e Sea sono gli stessi operai del Consorzio Bonifica, ai quali non spetta certo la pulizia dell'ambiente. Ma che deve garantire il perfetto stato di funzionamento dal punto di vista idraulico dei canali. E i rifiuti spesso si trovano tra gli argini e i letti dei corsi d'acqua. Per questo, spesso le squadre del Consorzio si trovano a dedicare il loro tempo alla rimozione di questi ingombranti, prima che i mezzi meccanici vengano a prelevarli e portarli via. L'anno scorso de Guardie del Consorzio hanno emesso una decina di verbali per discariche abusive. E nel 2010 i dati sembrano confermare il triste trend degli ultimi tempi.
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