Il Tirreno

Versilia

Festival pucciniano, uscire dallo stallo

Francesca Bardelli con Simoni (a destra), Costagliola (al centro) e Cinquini
◗
Francesca Bardelli con Simoni (a destra), Costagliola (al centro) e Cinquini

L'intervento di Francesca Bardelli: il sindaco decida il dopo-Simoni

2 MINUTI DI LETTURA





 TORRE DEL LAGO. «Non posso fingere di non vedere quanto accade. Esistono certamente problemi di finanziamento al Festival pucciniano, ma esiste anche un problema concreto di dirigenza, il tutto ovviamente inserito nel contesto di una questione politica evidente a chiunque. Sulla base di tutto ciò chiedo al sindaco di dare un'indicazione concreta su come intenda procedere in merito al Pucciniano, nel caso sia venuta meno la fiducia nell'attuale presidente». Interviene così Francesca Bardelli, membro del Cda, a lungo braccio destro del presidente Simoni.  «Proprio il timore che la diatriba fra sindaco e presidente metta a rischio il futuro del Pucciniano - continua Bardelli - mi spinge a sollecitare una tempestiva soluzione che, qualunque sia, dia modo a tutti noi di riemergere dalla fase di stallo nella quale siamo relegati dalla chiusura della stagione 2010, quando ogni attività della Fondazione si è bloccata».  Fino ad oggi - sottolinea Bardelli, esponente di punta del Pdl pistoiese, «ho sempre operato secondo le indicazioni di una presidenza nella quale avevo complessivamente creduto, adeguandomi all'indirizzo comune anche in momenti in cui sono state fatte scelte che non ho condiviso, evitando prese di posizione nettamente contrarie che avrebbero creato intoppi operativi, tenendo in sostanza un atteggiamento sempre propositivo, ma anche conciliante».  L'intervento è anche l'occasione «per sollecitare il presidente Simoni a fornire ogni indicazione utile affinché la trasparenza delle carte della Fondazione sia garantita. Poter dimostrare che il percorso fatto è stato portato avanti nella massima regolarità e correttezza credo sia legittimo desiderio non solo mio, ma di chiunque operi nella struttura».  Nel prendere posizione, Bardelli ci tiene a ricordare (e suona quasi come una candidatura alla successione) il lavoro fin qui svolto occupandosi «delle questioni concrete del Festival, interessandomi direttamente a ogni iniziativa locale e esterna della Fondazione e lavorando soprattutto al coordinamento degli eventi del Puccini Off, alla promozione, alla supervisione del materiale da pubblicare, alle relazioni con l'esterno sostituendo il presidente in cerimonie ufficiali, interviste e conferenza stampa in caso di sua impossibilità. Un'attività che mi ha permesso di conoscere a fondo tutte le problematicità del Pucciniano».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa