Sicurezza
Cimitero, Pdl all'attacco
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PROGETTO. I muri del cimitero su cui il Comune vuole apporre le edicole «Assurdo il progetto della 15 marginette da adottare»
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FORTE. L'opposizione di centrodestra annuncia battaglia sull'annunciato progetto delle quindici edicole, con relativa vetrata artistica, che l'amministrazione comunale vorrebbe collocare a ridosso del muro di cinta del cimitero cittadino. Con l'obiettivo di celebrare, nel 2014, il Centenario dalla costituzione di Forte dei Marmi in comune autonomo. Edicole che pare costeranno ben 15mila euro l'una, da trovare tramite donazioni dei cittadini. «Due sono le ragioni per le quali come Pdl siamo fermamente contrari a questo progetto - spiegano i consiglieri del Pdl, James Popper, Ermindo Tucci e Fabio Giannotti - è inconcepibile che una giunta in scadenza impegni da oggi la prossima amministrazione cittadina, e per di più su una questione come le celebrazioni del Centenario che sono un fatto molto significativo per la comunità paesana. Basti pensare che quando Buratti & C. andranno a casa nel 2012, l'amministrazione comunale che sarà eletta dai cittadini, avrà ancora ben due anni a disposizione per organizzare il Centenario. Comprendiamo che con i tempi della Giunta di "Amo il Forte" servano almeno quattro anni per tentare di far qualcosa, - proseguono nella polemica i consiglieri del centrodestra - ma questa proprio no! Le celebrazioni saranno studiate e fatte, ma con il giusto e adeguato rilievo all'evento, senza corse alla cieca per arrivare primi». «C'è poi una ragione più specifica - ha spiegato James Popper nella sua veste di candidato sindaco del Pdl - come gruppo abbiamo, infatti, una forte perplessità sull'ubicazione delle edicole che conterranno le vetrate, poste lungo via del Paradiso tra un cipresso e l'altro. Innanzitutto perché, lo testimonia anche la foto pubblicata da Il Tirreno, quel muro con i cipressi regolari ha l'aria di un vecchio camposanto di campagna, quale era il nostro quando fu costruito, e ricorda immagini artistiche toscane di tanti pittori celebri. E soprattutto, non dimentichiamoci che quella è zona a vincolo, cioè paesaggisticamente protetta, e quindi bisognerebbe valutare con la massima attenzione se quelle vetrate e le edicole che le conterranno hanno una compatibilità estetica e paesaggistica con la zona, tanto più che si prevede perfino di appioppargli sotto delle belle targhe con i nomi dei benemeriti contributori all'opera. Non entriamo nel merito artistico delle singole vetrate, sia chiaro, ma quelle marginette del Centenario burattiano tra un cipresso e l'altro romperanno di sicuro l'attuale equilibrio. E sarebbe davvero interessante sapere cosa pensa di questi arditi interventi il Sovrintendente arch. Borella!» «Buratti si fa spesso scudo del "genius loci" - rincara Fabio Giannotti - ma si rende conto che in questo caso lo distruggeranno per sempre?». «Abbiamo tanti artisti che frequentano la Versilia e se vogliamo segnare tangibilmente la data del 2014 - conclude Ermindo Tucci - pensiamo, se vuole, ad una scultura da collocare in una piazza, ma lasciamo perdere il muro del cimitero». R.F.
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