Sicurezza
La lettera. Il caso del campetto Malfatti
Quei canestri da basket e le promesse del Comune
Sergio Mannocchi
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Giorni fa il giornale pubblicava l'appello di alcuni ragazzi che chiedevano al sindaco la reinstallazione dei cerchi in ferro del campo di basket dietro il palazzetto dello sport intitolato a Diego Malfatti, giovane atleta scomparso immaturamente anni orsono: questi ragazzi si offrivano volontari anche per l'esecuzione del lavoro. Ricordo questo perché io più di un anno fa proprio dalle pagine del Tirreno chiesi che venissero risistemate le palestre a cielo aperto dietro lo stadio dei pini e lungo il viale dei tigli all'altezza di via dei Comparini. Il sottoscritto ebbe anche conferma dall'ufficio del cittadino con lettera protocollata che entro la primavera scorsa sarebbero stati fatti i lavori! Le solite promesse da marinaio che si sono ripetute più volte e mai mantenute, a meno che il nostro sindaco questa volta non intenda rispettare la parola data. Sono pienamente d'accordo con la constatazione di questi giovani,che vedono nell'utilizzazione di questi impianti un deterrente per tener lontana certa "fauna" dalle nostre pinete.
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