Il Tirreno

Versilia

Nuova via tra le aree industriali

Marco Pomella
<b>NUOVA STRADA.</b> Da via Settima Consorziale si arriva fino alla Sassaia e da qui al casello autostradale
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NUOVA STRADA. Da via Settima Consorziale si arriva fino alla Sassaia e da qui al casello autostradale

In appalto il collegamento tra Montramito e le Bocchette a Camaiore

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  MASSAROSA. La prima opera a partire sarà l'asse di collegamento tra l'uscita dell'autostrada a Camaiore, zona Bocchette e la via di Montramito. Ma per sistemare la viabilità comunale mancano ancora tanti altri tasselli.  Intanto, la rotatoria sulla Sarzanese all'uscita dell'autostrada a Pian del Quercione, la mini-variante di Piano del Quercione, il raddoppio della via di Montramito. Ma di soldi, ora, non ce n'è. La prima strada ad essere realizzata sarà la cosiddetta Settima Consorziale, opera che sarà finanziata al 100% dalla Salt. «Al prossimo comitato esecutivo - dice il presidente della società Fabrizio Larini - presenteremo il bando per la gara. A breve, il cantiere potrà partire». La nuova strada dovrebbe (stando all'attuale progetto) allacciarsi a via di Montramito a partire dalla stretta stradina che passa vicino alla Salov e arriva davanti al ristorante Tarabuso (zona "Casali", dove dovrebbe essere realizzata una rotatoria di raccordo). La strada (passando per un ponticello che dovrà essere allargato e potenziato) percorrerà l'attuale stradina sterrata fino ad arrivare alla zona del Brentino. Da lì, attraverserà una delle due ex discariche di marmettola (quella utilizzata dalla Cosmave che oggi è stata recuperata e riempita) in diagonale. Passata la discarica proseguirà parallela alla A12 lungo i campi coltivati fino a ricongiungersi con via della Sassaia. L'ultimo tratto correrà perpendicolare al fosso lungo un pezzo della via della Sassaia fino a via Poggio alle Viti, più o meno dove si trova la sede del Consorzio di Bonifica. Una strada che servirà soprattutto a far passare i mezzi pesanti che, o dall'uscita dell'autostrada o dalle zona delle Bocchette, sono diretti verso la zona industriale di Montramito.  Per sistemare la viabilità di Massarosa però mancano ancora tante altre cose. Ad esempio, il raddoppio di via di Montramito (promesso dalla Provincia), la mini-variante Sarzanese che aggiri il centro abitato di Piano del Quercione (promessa dalla Regione) e la rotatoria sulla Sarzanese all'uscita del casello Massarosa della bretella Lucca-Viareggio (promessa dalla Salt). Progetti ce ne sono a volontà, di soldi neanche l'ombra. «Andrò a Roma a parlare col ministro Matteoli - dice il sindaco Franco Mungai - per spingere, perché almeno una di queste opere venga finanziata subito». La Regione ha, ad esempio, inserito nel piano triennale dei lavori la "variantina", ma per ora non c'è copertura finanziaria. La stessa Salt pare tentennare sugli impegni presi. «La rotatoria e il grande parcheggio all'uscita dell'autostrada - dice Fabrizio Larini - non rientravano negli accordi complementari, ma è stata una concessione fatta dalla Salt. Al momento però, non abbiamo alcun tempo certo».  Legata a questi aspetti (in particolare alla Settima Consorziale) c'è anche la questione del casello (per ora gratis) per il tratto Viareggio-Massarosa dell'autostrada. Quando scatterà il pedaggio non è chiaro. E non esiste alcun documento che ne parli, né in mano al Comune, né in mano alla Salt. «Quando il cantiere partirà e ci saranno tempi certi per le opere da realizzare - dice Larini - gli enti interessati si siederanno ad un tavolo e affronteranno la questione».

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