Gioco
Coppa Italia Hockey, finisce in parità il match tra Cgc e Valdagno
3 MINUTI DI LETTURA
Si conclude con un pareggio per 5-5 la gara di andata della finale di Coppa Italia giocata a Viareggio fra il Cgc e il Valdagno. Cinquanta minuti ricchi di emozioni e con un finale thrilling: a 8’ dalla fine, infatti, gli ospiti si trovano in doppio vantaggio. Ma le squadre di Massimo Mariotti sono abituate a non mollare mai e quindi i bianconeri prima accorciano le distanze con Alessandro Bertolucci e quindi acciuffano il pari a 12 secondi dalla sirena finale con l’ex di turno Davide Motaran, autore di una doppietta pesantissima. Tutto rimandato quindi al match di ritorno che si giocherà al PalaLido di Valdagno martedì 23 novembre.
Primo tempo molto tattico e giocato su ritmi piuttosto blandi per una finale di Coppa Italia. I padroni di casa passano in vantaggio dopo poco più di 3 minuti con Mirko Bertolucci. Il Valdagno ci mette un po’ a carburare e riporta la gara in parità solo al 10’ con capitan Rigo che batte sorprende Barozzi con un tiro nel traffico che il portiere bianconero vede solo all’ultimo. Un minuto più tardi Tataranni si presenta tutto solo di fronte all’estremo toscano, ma si fa ipnotizzare. Passano i minuti con continui ribaltamenti di fronte, ma nessuna chiara occasione da gol fino a 99” dalla sirena quando Nicolia, fino al quel momento in ombra, parte da centrocampo salta Mirko Bertolucci prima e Motaran poi e batte Barozzi con un tiro morbido nel sette. A 25” dall’intervallo il Cgc Viareggio va vicinissimo al pareggio ma è il palo interno a fermare una gran botta di Motaran.
Il difensore azzurro, arrivato in estate proprio dal Valdagno, si riscatta in apertura della seconda frazione raccogliendo una corta respinta di Oviedo su un tiro di Bertolucci e battendo da due passi Oviedo per il 2-2. I bianconeri salgono di tono e Orlandi al 5’ ha una nettissima occasione da gol solo davanti ad Oviedo ma spara alto, ma a gelare gli uomini di Mariotti ci pensa un altro ex, Travasino, che batte Barozzi con un missile da quasi metà campo per il nuovo vantaggio esterno. Contemporaneamente il Valdagno perde Nicolia per infortunio. La partita prosegue su ritmi piuttosto bassi e al 15’ il Cgc Viareggio raggiunge il pari in modo rocambolesco: Farran lascia partire un tiro da metà pista che, toccato dalla stecca di Travasino, si impenna a campanile e batte un Oviedo tutt’altro che incolpevole.
Passa poco più di un minuto e gli ospiti piazzano un micidiale uno-due in 15 secondi. Prima Nicolia viene atterrato in area da Alessandro Bertolucci: gli arbitri fischiano il rigore con capitan Rigo che si incarica della battuta e fulmina Barozzi. Nell’azione successiva Nicolia pesca sul palo Tataranni che realizza il 3-5. Il Viareggio risponde immediatamente con una combinazione fra i fratelli Bertolucci con Mirko che serve Alessandro che al volo accorcia le distanze. Marozin è costretto a chiamare il primo timeout della partita. Al 19’ i padroni di casa commettono il 10° fallo di squadra, ma Tataranni non trasforma la punizione di prima. Nel finale forcing del Viareggio con Oviedo che sventa la minaccia più volte ma non può nulla a 12 secondi dalla fine quando il suo ex compagno Motaran lo batte nuovamente da due passi dopo una mischia.
Primo tempo molto tattico e giocato su ritmi piuttosto blandi per una finale di Coppa Italia. I padroni di casa passano in vantaggio dopo poco più di 3 minuti con Mirko Bertolucci. Il Valdagno ci mette un po’ a carburare e riporta la gara in parità solo al 10’ con capitan Rigo che batte sorprende Barozzi con un tiro nel traffico che il portiere bianconero vede solo all’ultimo. Un minuto più tardi Tataranni si presenta tutto solo di fronte all’estremo toscano, ma si fa ipnotizzare. Passano i minuti con continui ribaltamenti di fronte, ma nessuna chiara occasione da gol fino a 99” dalla sirena quando Nicolia, fino al quel momento in ombra, parte da centrocampo salta Mirko Bertolucci prima e Motaran poi e batte Barozzi con un tiro morbido nel sette. A 25” dall’intervallo il Cgc Viareggio va vicinissimo al pareggio ma è il palo interno a fermare una gran botta di Motaran.
Il difensore azzurro, arrivato in estate proprio dal Valdagno, si riscatta in apertura della seconda frazione raccogliendo una corta respinta di Oviedo su un tiro di Bertolucci e battendo da due passi Oviedo per il 2-2. I bianconeri salgono di tono e Orlandi al 5’ ha una nettissima occasione da gol solo davanti ad Oviedo ma spara alto, ma a gelare gli uomini di Mariotti ci pensa un altro ex, Travasino, che batte Barozzi con un missile da quasi metà campo per il nuovo vantaggio esterno. Contemporaneamente il Valdagno perde Nicolia per infortunio. La partita prosegue su ritmi piuttosto bassi e al 15’ il Cgc Viareggio raggiunge il pari in modo rocambolesco: Farran lascia partire un tiro da metà pista che, toccato dalla stecca di Travasino, si impenna a campanile e batte un Oviedo tutt’altro che incolpevole.
Passa poco più di un minuto e gli ospiti piazzano un micidiale uno-due in 15 secondi. Prima Nicolia viene atterrato in area da Alessandro Bertolucci: gli arbitri fischiano il rigore con capitan Rigo che si incarica della battuta e fulmina Barozzi. Nell’azione successiva Nicolia pesca sul palo Tataranni che realizza il 3-5. Il Viareggio risponde immediatamente con una combinazione fra i fratelli Bertolucci con Mirko che serve Alessandro che al volo accorcia le distanze. Marozin è costretto a chiamare il primo timeout della partita. Al 19’ i padroni di casa commettono il 10° fallo di squadra, ma Tataranni non trasforma la punizione di prima. Nel finale forcing del Viareggio con Oviedo che sventa la minaccia più volte ma non può nulla a 12 secondi dalla fine quando il suo ex compagno Motaran lo batte nuovamente da due passi dopo una mischia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
