Sicurezza
I rimborsi spese del presidente
Marco Pomella
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Andrea Andreini Circoscrizioni, solo Andreini presenta il conto al Comune
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CAMAIORE. La vicenda è quantomeno ingarbugliata. Di sicuro c'è solo la cifra, 1.823 euro, e chi l'ha incassata, il presidente della circoscrizione 4 Andrea Andreini. Ma il motivo resta oscuro. Secondo gli atti ufficiali, si tratta di un rimborso per spese di viaggio per recarsi nella sede degli uffici circoscrizionali. Per il diretto interessato e il dirigente che ha firmato le determine, è sì un rimborso spese, ma per i viaggi effettuati a Camaiore. Partiamo dagli atti. Le determine che danno vita a questa cifra sono 5, una del 2008, due del 2009 e due dell'anno in corso. Al presidente della circoscrizione Seimiglia si riconoscono 1.823 euro. Si cita il comma 4 dell'articolo 20 del regolamento dei consigli di circoscrizione. Dove si dice che "ai consiglieri residenti fuori dal territorio comunale, o fuori dal territorio della circoscrizione, spetta il rimborso delle spese di viaggio effettivamente sostenute". Cinque righe dopo la determina dice, che "attestato che il presidente Andreini ha diritto, perché residente fuori dal territorio circoscrizionale" si riconosce il debito. Ma è qui il problema: Andrea Andreini non è residente fuori dal territorio circoscrizionale delle Seimiglia. Vive infatti in via di Fibbialla, come riportano le determine qualche riga più in basso. Ne chiediamo conto al diretto interessato. «Perché quelle cifre? È il rimborso - dice Andreini - per andare e tornare dal Comune, non dalla circoscrizione. Ogni volta sono 25 chilometri ad andare e 25 a tornare. Che ci devo rimettere di tasca mia? Quando non vado a lavoro per gli impegni istituzionali non c'è certo rimborso...». Anche il dirigente che ha firmato le determine, Giuseppe Testa, conferma che si tratta di un rimborso sostenuto per recarsi in Municipio. «Ci siamo accorti - dice - che c'è un errore formale nella determina. Non avremmo dovuto citare quel regolamento, ma l'articolo 84 comma 3 del Testo Unico. Solo un errore formale». Un errore però, ripetuto ben 5 volte nell'arco di tre anni. A questo punto ci siamo domandanti quanto percepissero anche gli altri presidenti di circoscrizione. La risposta è: zero. Giovanni Bonuccelli, presidente in centro a Camaiore, sia in circoscrizione che in Comune può andarci anche a piedi, visto che abita poco distante. «Il Comune - ci dice - paga solo per 24 ore di mancato lavoro». Ma il presidente non vede un euro: la cifra viene rimborsata all'impresa per la mancata giornata lavorativa (quando il presidente è impegnato negli uffici pubblici). Lo stesso, comunque, avviene per tutti i consiglieri comunali. «Vivo il mio ruolo - dice Bonuccelli - come una missione». Non prende un euro neanche Aureliano Lombardi, della circoscrizione tre. Lui amministra Capezzano Pianore e vive a Camaiore. «Nel 2008 - dice - ho chiesto il rimborso. Ho ottenuto sei euro per la benzina; non l'ho più chiesto». L'unico che forse avrebbe diritto ad un rimborso è il presidente di Lido, Stefano Francesconi. Per lui, sia recarsi in circoscrizione, che in municipio, è una spesa, visto che è residente a Viareggio. Contattarlo non è stato possibile (in questi giorni è all'estero), ma sappiamo che per sua scelta non ha mai chiesto rimborsi. Insomma, l'unico a chiedere rimborsi è il presidente della circoscrizione Seimiglia, residente a Fibbialla.
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