Sicurezza
Anpi in lutto per Emilio
È morto Jacomelli antifascista e partigiano
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VIAREGGIO. Un grave lutto ha colpito l'Associazione nazionale partigiani che perde il professor Emilio Jacomelli, partigiano della formazione fiorentina "Potente" in cui svolse il ruolo di vice-commissario politico di divisione. La presidente dell'Anpi, Didala Ghilarducci, e tutta la sezione esprimono «profondo cordoglio» per la scomparsa di Jacomelli «che fece parte del gruppo dei giovani viareggini schierati contro il fascismo». Figlio della famiglia di costruttori - così lo ricorda Milziade Caprili, a lungo compagno di partito - «Emilio è stato assistente all'università e grande amico del filosofo Cesare Luporini, fondatore della rivista "Società" nella quale lavorò anche Jacomelli che molto ha scritto su Gramsci e Machiavelli». Tra gli impegni nel Pci, per Jacomelli anche quello «di insegnante nella scuola di partito, a Roma». Esperienza terminata con il rientro a Viareggio, per lavorare nell'attività di famiglia. «Senza però mai perdere di vista la politica - così lo ricorda Caprili - o meglio la "cultura" della politica».
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