Proteste
Discoteca e simboli nazisti
Donatella Francesconi
◗
Le croci celtiche sui palmi dei giovani allo Studio1 Allo "Studio1" sabato scorso svastiche e croci celtiche come finti tatuaggi
1 MINUTI DI LETTURA
LIDO. Festa condita di svastiche e croci celtiche alla discoteca "Studio1". Che è l'ex Nabilia riaperto con una nuova gestione, nuovo styling e nuove proposte musicali. In uno dei privè del locale, sabato sera c'era il gruppo "Skizzo Skizzo", che si presenta proponendo la "S" stilizzata riprendendo quella delle "SS" che tanti lutti hanno lasciato dietro le spalle anche in Versilia, a pochi chilometri da Lido. Nelle foto della festa diffuse in questi giorni, oltre a quella delle mani con le croci celtiche disagnate sui palmi, anche le svastiche tracciate sul collo dei partecipanti con i pennarelli ed una scritta, bene in evidenza sul muro dietro la consolle, che recita: "SS+SS= festa". Certo, il riferimento è al gruppo e alle sue "esse". Tracciato così, con la grafia della lettera identica a quella delle milizie di Adolf Hitler, però fa davvero un po' impressione. Ancor più pensando che si tratta di un messaggio, decisamente ambiguo, che arriva dritto - senza alcuna mediazione - ai più giovani, frequentatori dei sabati sera di casa nostra. Messaggio che mescola la discutibile scelta del gruppo nel presentare il proprio nome con la riproposta di simboli quali la svastica e le croci celtiche che, richiamando apertamente alla storia e all'ideologia del nazismo, in Italia sono vietati per legge.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
