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Pisa inaugura la nuova Darsena

Due immagini della nuova Darsena pisana inaugurata sabato
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Due immagini della nuova Darsena pisana inaugurata sabato

Piace agli imprenditori viareggini dei maxi yacht

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 PISA. È stata inaugurata sabato la nuova darsena sul canale dei Navicelli, realizzata dalla "Sviluppo Navicelli srl" per i superyacht che vengono prodotti nell'area e dotata di un gigantesco travel-lift in grado di sollevare imbarcazioni fino a 670 tonnellate.  La "Sviluppo Navicelli" ha investito 6 milioni di euro per le banchine e un milione 800 mila euro per l'imponente travel lift a fronte di una concessione ventennale dell'area di 460 mila metri quadrati. L'infrastruttura occupa una superficie di 24 mila metri quadrati, di cui 17.600 destinati al bacino e il resto a parcheggi pubblici e aree a verde. La nuova darsena ha una forma a trapezio ed è lunga 330 metri e profonda 50 metri. Le banchine che la circondano hanno una lunghezza di 550 metri e una larghezza di 30. La vasca di alaggio è lunga 110 metri con una luce di 14 metri su cui è stato realizzato il travel-lift.  Presenti all'appuntamento alcuni imprenditori della nautica, anche viareggina, che hanno investito nell'area pisana, come Giuseppe Balducci titolare di Overmarine e Fulvio Codecasa. «In un momento difficile per il Paese e anche per la nostra zona - dichiara l'amministratore unico della "Sviluppo Navicelli srl", Stefano Bottai - abbiamo deciso di organizzare l'inaugurazione della nuova darsena per dimostrare in primo luogo che manteniamo gli impegni presi, che agli annunci fanno seguito fatti concreti. Questa è un'opera pubblica imponente che sorge sul suolo pubblico e che è stata realizzata da privati, a dimostrazione che si possono trovare le giuste sinergie tra pubblico e privato, condividendo le prospettive di sviluppo».  Bottai ha anche annunciato l'interesse della società di capitali inglese Mdl, proprietaria di 30 porti in Inghilterra e 20 in Spagna, ad avviare un rapporto di collaborazione sia con la "Sviluppo Navicelli srl" sia con la "Boccadarno Porto di Pisa spa".  Il polo nautico pisano - è stato sottolineato nell'occasione - è una realtà importante e a livello nazionale occupa il secondo posto dopo Viareggio, «dove gli spazi sono ristretti, per cui Pisa può crescere ancora». La sinergia e la cooperazione tra istituzioni e privati - è stata la considerazione generale - porta a risultati straordinari come questo: un tassello importante per lo sviluppo di nuove prospettive nell'ambito della logistica e del lavoro. Un parere condiviso dall'assessore Ceccobao che ha definito l'iniziativa «esemplare» in quanto mette insieme la capacità programmatica pubblica con quella dei privati.  «Siamo orgogliosi di mostrare un esempio concreto importante - ha dichiarato il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi -. In un momento di crisi la migliore risposta sono i fatti. Lo sviluppo dell'area di Porta a mare è un caso di portata nazionale per qualità, caratteri innovativi e quantità di investimenti. Un esempio per il paese e un volano per la Toscana». Per quanto riguarda il dragaggio del canale dei Navicelli, è stato annunciato il completamento delle due vasche per il trattamento di fitodepurazione dei fanghi e l'arrivo a fine mese della draga che inizierà a scavare.

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