Sicurezza
E' malato di tumore, sceglie di uccidersi
Roy Lepore
Si è sparato Alfredo Giannini, noto commerciante e sportivo
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CAMAIORE. Ha lottato a lungo contro un male incurabile. Un calvario, fatto di operazioni e terapie invasive, devastante per tutti ma soprattutto per lui, persona attivissima, sia nel lavoro che negli hobby. Vedersi spegnere a poco a poco, divorato dal dolore, non poteva più accettarlo Alfredo Giannini. Non ce la faceva proprio più: e se ha tenuto duro a lungo è stato solo per l'affetto verso la sua famiglia. Ma il male avanzava e così in un momento di particolare sconforto si è ucciso con un colpo di pistola nella sua casa di Marignana. Alfredo Giannini aveva 71 anni. Inutili i soccorsi. Giannini era molto conosciuto per la sua attività, per anni infatti ha gestito un forno in via IV novembre. In seguito il suo posto è stato preso dalle figlie Claudia e Laura che ha lasciato insieme alla moglie Carla. Di Alfredo era nota anche la sua passione per l'Inter tanto che quando a Capezzano Pianore presso il bar Luana è stato fondato nel 1992 da Enzo Biagi l'Inter Club Versilia è stato nominato presidente, carica che ha mantenuto fino al 2000 quando è stato sostituito da Fabrizio Del Signore. «Era una persona splendida, con la quale abbiamo condiviso belle esperienze nel club, siamo stati a vedere l'Inter tante volte nei momenti rispetto a quelli attuali in cui non regalava le soddisfazioni che tutti noi attendevamo. Nonostante questo la sua fede per l'Inter non è mai venuta meno ed anzi era quello che quando eravamo delusi da certi risultati ci caricava. La notizia della sua scomparsa mi addolora molto e sono vicino alla famiglia come tutti i soci dell'Inter». Enzo Biagi, prima al bar Luana, a Capezzano, ed ora al bar Biagi in via Italica a Lido di Camaiore, con Alfredo ha vissuto tanti momenti particolari. «Il club oggi presieduto da Marco Marchetti, con me alla vicepresidenza, che ha la sede nel bar in via Italica, è cresciuto molto grazie anche al lavoro di Alfredo. Abbiamo 800 soci e siamo il secondo club più importante in Italia e il terzo in Europa. Tante belle esperienze abbiamo condiviso insieme, è stato un grande presidente che non dimenticheremo mai. Rimarrà per sempre nei nostri cuori, perchè con lui abbiamo compiuto un percorso che ci ha portato dalle delusioni di certi momenti alle grandi emozioni di questi ultimi anni». Il funerale curato dalla Misericordia avrà luogo oggi alle 15 nella chiesa della Badia.
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