Il Tirreno

Versilia

Funzionano le trappole anti zanzare ma il marchingegno costa ancora troppo

Il biologo Paolo Ercolini
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Il biologo Paolo Ercolini

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 LIDO. «Il progetto ha funzionato. Ma costa ancora troppo e servirebbe personale da formare che si occupi solo di questo». E' il biologo Paolo Ercolini a presentare come grande successo la sperimentazione delle trappole per zanzare all'ospedale Versilia.  La trappola avvicina (poi cattura) l'insetto, grazie ad un aroma particolare che la scatola emana e che riproduce l'odore del sudore umano. «Le trappole - dice Ercolini - sono state messe in punti nevralgici dell'ospedale. Hanno catturato più insetti quelle posizionate davanti e dentro l'atrio. Ma anche quelle nelle sale d'attesa si sono rivelate utili; questa estate non c'è stata alcuna protesta per la presenza di zanzare». Certo, servirebbe installarne di più. Per avere un quadro chiaro delle specie di insetti nei diversi punti del territorio. Ma le trappole costano troppo: circa 200 euro l'una. E durano poco: 5-6 mesi di autonomia, poi la "saponetta" che emana l'odore va sostituita. «Abbiamo trovato esemplari di zanzara tigre e di quella "comune". Il progetto è stato avviato dal Consorzio Bonifica, ma potrebbe essere sposato da altri Comuni. Sarebbe necessario attivare convenzioni con università, per avere stagisti o neolaureati che si occupino del progetto. Materiale per una tesi o una ricerca ce n'è in abbondanza».

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