Il Tirreno

Versilia

Un'area alberghiera per Camaiore

Marco Pomella
L’area Bussoladomani e quella delle Bocchette
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L’area Bussoladomani e quella delle Bocchette

Sono pronte le modifiche al piano urbanistico comunale

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 CAMAIORE. La strada alternativa a Camaiore e lo sviluppo dell'area delle Bocchette, la prima casa ed i recuperi edilizi, l'area dell'ex Bussoladomani e le zone agricole. Sarà determinante, per lo sviluppo futuro del territorio, la variante al piano strutturale, a cui sta lavorando l'amministrazione Bertola. Che ne spiega le linee guida, settore per settore.  «Saranno presi in considerazione - dice il sindaco Giampaolo Bertola - vari punti, la promozione e lo sviluppo dell'edilizia residenziale pubblica, per dare una risposta concreta al problema dell'emergenza abitativa. Ma anche la riqualificazione delle attività artigianali e ricettive con l'individuazione di una zona alberghiera nel capoluogo. Lavoreremo anche per la valorizzazione delle colline, per recuperare il patrimonio edilizio esistente».  Casa. «Promozione e sviluppo dell'edilizia residenziale pubblica - promette il primo cittadino - per dare una risposta al problema abitativo. Ma anche con l'intento di rilanciare, in un periodo di crisi, l'edilizia. Vogliamo venire incontro, soprattutto alle esigenze dei soggetti socialmente deboli, come gli sfrattati, le giovani coppie, gli anziani meno abbienti». In previsione, anche aree per la costruzione di alloggi Erp.  Commercio. «Garantiremo - dice il sindaco - sviluppo ambientale e tecnologico della zona produttiva delle Bocchette, anche mediante la previsione di ampliamento, in accordo con l'autorità di Bacino, per la definizione delle problematiche idrauliche». Prevista anche una razionalizzazione delle attività produttive sparse sul territorio. «Prevedremo, inoltre, una zona per le attività ricettive, a Camaiore, per sopperire alla mancanza di posti letto nel centro storico». Non solo hotel, ma anche affittacamere e B&b.  Viabilità. Il nuovo strumento urbanistico definirà alcuni importanti assetti viari. Ad esempio, il cosiddetto "asse intermedio" tra Viareggio e Camaiore, la riqualificazione dell'asse "pedecollinare" tra Massarosa e Pietrasanta, la definizione del sistema Sarzanese. Non ultimo, la definizione della viabilità alternativa di accesso a Camaiore capoluogo. «Sarà anche definito - dice Bertola - un sistema integrato di piste ciclabili e percorsi pedonali di valenza paesaggistica».  Turismo. Allo studio il cosiddetto "distretto dello spettacolo", la grande zona dedicata all'intrattenimento, pensata dal sindaco Bertola nell'area dell'ex Bussola e delle fattorie vicine. «Un luogo - dice il sindaco - destinato alla produzione e fruizione di spettacoli e di eventi culturali». Non solo. Pensa anche ad un "distretto del gusto", centrato sulla previsione del nuovo mercato ortofrutticolo, nell'area adiacente il parco del Magazzeno, "il distretto della salute" attraverso la valorizzazione delle potenzialità di sviluppo connesse alla presenza dell'ospedale.  Colline. Oltre alla valorizzazione delle aree agricole con funzione produttiva, il Comune punta a dare ai cittadini la possibilità di recuperare il patrimonio edilizio esistente «con particolare riguardo alle realtà rurali e alla valorizzazione della tradizionale attività agricola».

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