La manifestazione
«Passeggiata dimenticata dal Comune»
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La Passeggiata ed il suo simbolo: l’orologio2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. «La Passeggiata è tutta in vendita». Affermazione forte, ma che descrive la realtà, quella di Roberto Vannozzi, presidente del consorzio che riunisce i commercianti della zona. L'incertezza delle norme europee e la crisi economica compongono un mix letale per il salotto buono. Senza, peraltro, che vi siano nell'aria interventi di qualsiasi natura. Tanto che, gli incontri tra categorie e Comune sono fermi ai primi di settembre. Le concessioni. «Aspettavano la bozza del nuovo capitolato dall'amministrazione comunale», spiega Vannozzi. Ma la bozza non c'è e oggi si parla di una proroga del capitolato esistente (1999), come dichiarato dall'ufficio demanio al "Tirreno". Resta il fatto - sottolinea Vannozzi - che il Comune ha disdetto le concessioni in scadenza delineando uno scenario di incertezza che può creare problemi agli operatori in particolare con il sistema del credito. Gli uffici comunali e la politica devono sciogliere il nodo della direttiva Bolkestein. Intanto, però, progetti importanti rimangono fermi: «Sto rifacendo il tetto della gelateria - è l'esempio dello stesso Vannozzi, uno dei titolari di "Galliano" - ma il resto dell'intervento che avevamo in mente è fermo». Le nuove verande. Anni di incontri, prima con l'amministrazione Marcucci ed oggi con quella del sindaco Lunardini, non ha portato a nulla. I locali della Passeggiata sfoggiano le solite verande fai-da-te in plastica, legno e materiali vari: «L'assessore Bucciarelli - ricorda Vannozzi - doveva lanciare il bando per il concorso di idee sulla base degli input che avevamo fornito. Ci siamo visti il primo settembre, poi non abbiamo saputo più niente». Eppure i tempi sembrerebbero stringersi. Perché il rifacimento delle verande è legato ai lavori sulla Passeggiata, dal Molo a piazza Mazzini, da realizzare con i fondi Pouss della Regione, integrati da quelli comunali. «Entro fine dicembre - sottolinea Vannozzi - devono essere appaltati i lavori. Dunque attendiamo notizie...». Cinema o negozi. Commercianti e categorie hanno incontrato l'amministrazione Lunardini, prima dell'estate, anche in merito alle richieste dei cinema della Passeggiata di passare la mano e fare posto a grandi catene di abbigliamento per tutte le tasche. «Se il Comune sia o meno disponibile a concedere la variazione di destinazione - sottolinea Vannozzi - non l'ho ancora capito. Certo è che i cinema sono un valore per la Passeggiata». Senza contare che, nel caso di chiusura definitiva, si pone «la questione delle volumetrie. Concesse in tale quantità proprio in virtù della destinazione richiesta». Come a dire che, se dovessero far posto ai negozi, andrebbe rivista anche la concessione. «Meglio dell'ennesimo negozio - conclude Vannozzi con una provocazione - sarebbe destinare gli edifici ad alberghi...»
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