Il Tirreno

Versilia

IL CASO PANCHINE PROIBITE

«Il sociale è un problema da nascondere»

«Il sociale è un problema da nascondere»

1 MINUTI DI LETTURA





 VIAREGGIO. «Nella vicenda delle panchine proibite sotto il Municipio vedo l'arroganza di questa amministrazione comunale. Il cui assessore Pastechi agisce e decide con modalità feudali». Andrea Antonioli (nella foto), coordinatore versiliese di "La Cgil che vogliamo", interviene sulla vicenda delle fioriere imbullonate sulle sedute in marmo «anti bivacchi», come spiegato dallo stesso Pastechi in consiglio comunale.  «Si cerca di allontanare dagli occhi il problema sociale», continua Antonioli: «Solo che così facendo non si esce dal bisogno e non si governa l'impoverimento crescente della nostra società». L'esempio più eclatante «è il ritardo di due anni nell'assegnazione delle case ancora vuote all'ex Tabarracci e al Forcone. Che ne è della delibera di Giunta? E del bando della Viareggio Patrimonio? E dell'assessore al sociale che ne è stato?». D.F.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze