Proteste
Albergo da 40 posti letto a Seravezza
Luca Cinotti
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SVILUPPO. Il centro di Seravezza Nel piano del Comune anche la realizzazione di 20 case
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SERAVEZZA. Un albergo da 40 letti. E poi, una ventina di altre abitazioni. Il tutto da ricavare all'interno del perimetro del centro storico di Seravezza. Un progetto ambizioso, che muove i primi passi per trasformarsi in realtà. «A breve - spiega l'assessore all'urbanistica Andrea Giorgi - daremo l'incarico per la redazione del "Piano particolareggiato del centro storico del capoluogo". Gli uffici stanno già predisponendo tutte le carte». Scendendo dell'empireo delle definizione urbanistiche, significa che ci sarà un professionista che dovrà stabilire il futuro di ogni singolo immobile che si trova nel centro della cittadina. Grazie a questo strumento, la giunta Neri mirerà anche a riordinare gli spazi pubblici e la viabilità e a riorganizzare e potenziare il sistema dei parcheggi. Secondo quanto previsto nel regolamento urbanistico, tutte le nuove volumetrie saranno ottenute grazie al recupero. I 20 alloggi avranno un volume massimo di 6.600 mc, mentre i 40 posti letto saranno ospitati in 3.600 mc. Un punto qualificante, quest'ultimo, visto che dalla piana fino a Pontestazzemese non ci sono strutture ricettive. Altri 4mila metri quadri, infine, saranno destinati a negozi e uffici. «Ancora non sappiamo - spiega Giorgi - dove questi spazi saranno ricavati. Proprio per questo daremo l'incarico di redigere il piano particolareggiato». Una mossa che, garantisce l'assessore, non è assolutamente elettorale: «Il procedimento per approvare il piano sarà lungo, visto che prima dovremo adottarlo in consiglio, poi ci sarà il periodo per le osservazioni e solo con un secondo passaggio in assemblea arriveremo all'approvazione». Nel piano dovrebbero essere contenute anche le previsioni per il recupero degli immobili in stato di conservazione fatiscente. Una piaga che (basta un giro di pochi minuti per accorgersene) colpisce in modo particolare il centro di Seravezza. Direttamente legato al nuovo strumento urbanistico, il Comune organizzerà, nel periodo di Natale, una mostra documentaria sulla "Piazza cittadina" nelle scuderie Granducali. «Attraverso un apparato iconografico in gran parte originale e sconosciuto ai non addetti ai lavori - spiega Giorgi - tutti i cittadini potranno ripercorrere la storia cittadina, dagli inizi del Seicento ai giorni nostri, e rivivere i momenti salienti delle trasformazioni urbane». La partecipazione alla mostra non è solo "passiva": il Comune invita che è in possesso di foto storiche, cartoline, quadri a telefonare ai numeri 0584 757734 o 757750.
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