Il Tirreno

Versilia

Mediaworld e Conad Le grandi catene puntano sull'ex Olympia

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PASSATO E FUTURO. Un’immagine d’archivio dell’Olympia e, in alto, un negozio Mediaworld

I progetti per la riqualificazione dell'area sull'Aurelia dove nasceranno anche 36 nuovi appartamenti

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 QUERCETA. La voce circola da tempo. Nei corridoi degli uffici comunali ma anche fra i commercianti, in quest'ultimo caso con toni assai preoccupati. Le due strutture di media distribuzione che sono destinate a nascere nell'area ex Olympia (di proprietà della Campolonghi di Vando D'Angiolo) potrebbero essere "destinate" a Conad e Mediaworld.  Di ufficiale non c'è ancora nulla. Ma i contatti, nei mesi e nelle settimane scorse, ci sono stati. D'altra parte, per entrambi marchi, non è un mistero l'interesse sulla Versilia. Mediaworld, gigante dell'elettronica di consumo, ha megastore a Pisa e Lucca e da tempo ha adocchiato la nostra zona (si parla di interessamenti anche a Pietrasanta).  Per quanto riguarda Conad, la situazione si intreccia a quella nel limitrofo comune di Forte dei Marmi. Si era parlato, infatti, di un supermarket con questo marchio che doveva sorgere nell'area Ex Galeotti, lungo la via provinciale. Un progetto (curato dall'archistar Mario Botta) che ha avuto però uno stop dal comune per problemi di distanze dalle strade. E non è impossibile pensare che la grande cooperativa di vendita al dettaglio abbia cominciato a saggiare la possibilità di insediarsi a pochi chilometri di distanza.  Una possibilità che fa drizzare i capelli in testa ai commercianti di Querceta con una ipersensibilità (ovviamente) di quelli che si occupano della vendita di generi alimentari. Già messi in difficoltà dalla nascita di un punto di media distribuzione in via Alpi Apuane. E, se dovesse realizzarsi qualcosa di simile nella zona sud della frazione, c'è da scommetterci che il malumore diventerà contestazione aperta.  D'altra parte, il progetto dell'ex Olympia rappresenta uno dei più importanti per il comune di Seravezza (il secondo dopo la Pantanella): oltre alle strutture commerciali vi saranno ricavati 36 alloggi residenziali (fra i quali 3 da cedere al comune), oltre 10mila metri quadri di verde pubblico e 3mila metri quadrati di parcheggi, anche questi pubblici. Una partita importante, che si sta giocando proprio in questo periodo, con i contatti fra la parte privata e il Comune. Contatti che sono a buon punto, se è vero che c'è una condivisione di massima sul progetto.

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