Il Tirreno

Versilia

Hanno forzato alcune porte riuscendo a portare via un computer

Ladri in azione nella sede dell'Auser È la seconda volta in due mesi

<strong>DANNI.</strong> Un armadio forzato dai banditi
◗
DANNI. Un armadio forzato dai banditi

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Ladri ancora una volta in azione nella sede dell'Auser, all'interno della Pineta di Ponente. I malviventi - che già avevano «visitato» la struttura un paio di mesi fa - sono entrati in azione ieri nella paura pranzo, quando la sede poco dopo mezzogiorno resta chiusa per un paio d'ore.  Approfittando del buco orario nel quale l'Auser resta deserto, ignoti si sono introdotti all'interno del recinto e, una volta dentro, hanno sfondato la saracinesca e divelto due porte della sede. A quel punto hanno cercato qualcosa di valore da portar via. Ma si sono dovuti accontentare di un computer recentemente acquistato dall'associazione proprio perché il precedente era stato rubato. Una volta resisi conto che non c'era altro da rubare, i ladri sono poi fuggiti senza lasciare tracce.  Ad accorgersi del furto, alla riapertura pomeridiana, sono stati alcuni volontari dell'Auser che hanno trovato gli ingressi forzati e le stanze a soqquadro. E non è restato loro altro da fare che sporgere denuncia ai carabinieri di Viareggio.  Sull'episodio, a nome dell'Auser Versilia, interviene anche Marzio Francesconi: «Il ripetersi di eventi come questi in una zona centrale di Viareggio come quella della pineta di ponente - scrive - non può che indurci a qualche riflessione: evidentemente in questa città esistono posti e zone che sono furi da ogni controllo e poco si è fatto, come istituzioni, per contrastare questa tendenza. E' inutile allora firmare protocolli e patti sulla sicurezza se alle parole (da sbandierare) non seguono poi fatti concreti (da perseguire). Illuminazione adeguata, iniziative, presenza degli organi preposti rappresentano il minimo indispensabile per non abbandonare intere zone della città alla disponibilità di ogni sorta di malintenzionato. Per quanto ci riguarda possiamo garantire che non saranno certo episodi come questi a scoraggiare le nostre attività che ci proponiamo, anzi, di moltiplicare ponendovi al centro anche la questione della sicurezza e della riappropriazione della città da parte di tutti i cittadini».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa