Sicurezza
Una festa per aiutare Andrea
Luca Basile
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Lospedale pediatrico Meyer di Firenze Quartiere si mobilita per il bimbo di sei anni in cura al Meyer
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PIETRASANTA. Quando hai 6 anni non hai che un dovere: quello di divertirti e di sorridere, ogni volta che vuoi, e non di guardare il mondo attraverso la finestra di una stanza di ospedale. Ma diritti e doveri possono ben poco di fronte al male: non c'è età, non c'è regola. E la storia del piccolo Andrea è un pugno in faccia alle certezze del quieto vivere; un prurito subdolo, che prima infastidisce, poi inquieta e poi ancora ti deruba della tua innocenza infantile, del tuo primo anno di scuola elementare, perché ti obbliga a stare recluso in un letto di ospedale, a subire un'operazione e le cure conseguenti. Ma Andrea ha un futuro, deve avere un futuro; c'è la speranza, c'è la voglia di superare questo difficile momento, ci sono i presupposti per guardare avanti, anche se con tutte le cautele del caso. Per un lungo periodo di terapie il domicilio di Andrea sarà l'ospedale pediatrico Meyer di Firenze; i suoi genitori necessitano di un supporto, economico, e devono essere messi nelle condizioni di poterlo assistere in continuazione, senza fargli mai mancare un momento di conforto, cancellando, là dove è possibile, ogni accenno di paura. Ed allora, l'appello che parte dalle associazioni "La Rosa Bianca" e "Noi per Quartiere" e ancora dal comitato carnevale Africa-Macelli è quello di un lungo abbraccio nel segno della solidarietà al bambino, ai suoi cari, a chi è chiamato a non lasciarlo solo. «Appello per Andrea, afflitto da una grave forma di tumore, che rivolgiamo a tutte le persone di buona volontà e alle istituzioni, con in testa il sindaco Domenico Lombardi, agli istituti di credito ed a coloro che vorranno partecipare ad un gesto importante di solidarietà. Diamo anche a lui la stessa speranza di Sara (la piccola pietrasantina che, cerebrolesa dalla nascita, di recente, grazie ad una serie di terapie mirate, è riuscita a recuperare alcuni movimenti fisici, ndr.) facciamo sentire alla famiglia tutto il calore e l'affetto, di cui ha bisogno in un momento tanto difficile» - scrivono dalle associazioni. Da qui l'idea di una giornata interamente dedicata ad Andrea, che si svolgerà sabato 23 ottobre, dalle 16 in poi, in occasione della tradizionale "Festa della castagna", presso il Centro civico La Rosa Bianca. La speranza è che quella stessa giornata sia solo l'inizio di una vera gara di solidarietà, per dare una mano ai familiari e per consentire ad Andrea di tornare a giocare nel suo mondo di bambino.
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