Il Tirreno

Versilia

L’ennesimo round di una storia infinita

Offese a prete e perpetua A processo un anziano

Luca Cinotti

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 SERAVEZZA. Di nuovo in aula, di nuovo ad affrontare un processo di fronte al giudice. Ma questa volta i ruoli fra don Giuseppe Percich, ex parroco di Querceta e la sua perpetua Linda Evangelisti da una parte e Pio Gherardi dall'altra sono invertiti: il prelato e la donna hanno denunciato l'uomo per ingiurie e molestie, fatti avvenuti nella primavera di tre anni fa. E le offese, le insinuazioni contemplate nel capo di imputazione sono assai pesanti.  Gherardi, tutelato dall'avvocato Alessandro Francini, era stato colpito da un decreto penale di condanna, ma ha fatto opposizione. Per questo il gip ha disposto un giudizio immediato, arrivato di fronte al giudice monocratico di Viareggio.  Nella sua deposizione, don Percich (parte civile con la tutela dell'avvocato Alessandro Bini) ha confermato le accuse rivolte a Gherardi. In sostanza, quest'ultimo viene accusato di aver seguito per strada - senza motivo - Percich e la Evangelisti, per poi offenderli, dicendo anche che sono amanti. Inoltre, Gherardi sarebbe passato più volte davanti all'abitazione delle due parti offese, compiendo gesti offensivi, come corna e linguacce e toccandosi i genitali. Il tutto "condito" da frasi irripetibili. È l'ennesima puntata di una telenovela che arriva da lontanissimo. Da quel 1992 quando Percich andò ad abitare, da affittuario, in un'abitazione di proprietà di gherardi e della moglie. Nel corso degli anni, il sacerdote fece molti lavori alla casa, arrivando a spendere circa 450 milioni di vecchie lire. Nel 1998 la vecchia perpetua del prelato si ammalò e fu sostituita dalla Evengelisti. Da quel momento i rapporti fra Percich e la famiglia Gherardi si guastarono, per rompersi in maniera definitiva quando il prete chiese ai proprietari di mettere nero su bianco i diritti acquisiti con i lavori di ristrutturazione.  Da quel momento la vicenda si sposta nelle aule di giustizia, con due processi per ingiurie e minacce a carico di don Percich e della Evangelisti. Il primo, relativo agli anni 1999-2002, si è concluso con l'assoluzione del prete e la condanna della donna (il ricorso è pendente in appello). Il secondo, che riguarda gli anni 2003-2007, è in corso di fronte al tribunale di Viareggio. E ora va in scena il terzo atto, a parti invertite.

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