Proteste
Mirko Agazzi è uscito dal coma
Roy Lepore
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IN ANSIA. Amici e compagni di squadra di Mirko (a sinistra) allospedale C'era finito dopo uno scontro di gioco: «Come vanno le partite?»
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CAPEZZANO. Migliorano le condizioni di Mirko Agazzi, il ventriquattrenne di Torre del Lago che sabato pomeriggio è stato ricoverato in coma farmacologico, dopo un tremendo scontro di gioco avvenuto nel corso della partita di calcio di Terza categoria, Piano di Conca-Juventus Club. Il ragazzo, che ha ripreso conoscenza, ha anche chiesto al padre i risultati delle partite. Agazzi era stato colpito alla tempia in uno scontro con un avversario, Marco Pacini, fra l'altro suo amico e disperato dopo l'accaduto. Il soccorso immediato al campo Pancetti di Capezzano, dove era in corso la partita, ad opera di alcuni giocatori e dall'arbitro stesso ha evitato che la situazione diventasse davvero tragica, anche se in seguito al colpo subito alla tempia Agazzi è entrato in coma. È stato trasportato al pronto soccorso dell'ospedale Versilia e sottoposto a una prima Tac, e gli esami su eventuali emorragie hanno dato esito negativo: esito confermato dalla seconda Tac eseguita ieri. Mirko si è svegliato dal coma farmacologico in cui si trovava ed ora respira autonomamente. Le sue condizioni sono tenute però costantemente sotto controllo dai medici. I genitori sono stati in costante contatto con il direttore sportivo del Piano di Conca, Giorgio Bini, con l'allenatore, Moreno Rossi, i compagni di squadra e avversari,i tanti amici, che appena appresa la drammatica notizia si sono precipitati all'ospedale per sincerarsi delle sue condizioni. Per fortuna la situazione sta evolvendo per il meglio, e tutti fanno il tifo per Mirko perché ritorni presto in campo.
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