Il Tirreno

Versilia

Mirko Agazzi è uscito dal coma

Roy Lepore
<b>IN ANSIA.</b> Amici e compagni di squadra di Mirko (a sinistra) all&#146;ospedale
◗
IN ANSIA. Amici e compagni di squadra di Mirko (a sinistra) all’ospedale

C'era finito dopo uno scontro di gioco: «Come vanno le partite?»

2 MINUTI DI LETTURA





 CAPEZZANO. Migliorano le condizioni di Mirko Agazzi, il ventriquattrenne di Torre del Lago che sabato pomeriggio è stato ricoverato in coma farmacologico, dopo un tremendo scontro di gioco avvenuto nel corso della partita di calcio di Terza categoria, Piano di Conca-Juventus Club. Il ragazzo, che ha ripreso conoscenza, ha anche chiesto al padre i risultati delle partite.  Agazzi era stato colpito alla tempia in uno scontro con un avversario, Marco Pacini, fra l'altro suo amico e disperato dopo l'accaduto. Il soccorso immediato al campo Pancetti di Capezzano, dove era in corso la partita, ad opera di alcuni giocatori e dall'arbitro stesso ha evitato che la situazione diventasse davvero tragica, anche se in seguito al colpo subito alla tempia Agazzi è entrato in coma.  È stato trasportato al pronto soccorso dell'ospedale Versilia e sottoposto a una prima Tac, e gli esami su eventuali emorragie hanno dato esito negativo: esito confermato dalla seconda Tac eseguita ieri.  Mirko si è svegliato dal coma farmacologico in cui si trovava ed ora respira autonomamente. Le sue condizioni sono tenute però costantemente sotto controllo dai medici. I genitori sono stati in costante contatto con il direttore sportivo del Piano di Conca, Giorgio Bini, con l'allenatore, Moreno Rossi, i compagni di squadra e avversari,i tanti amici, che appena appresa la drammatica notizia si sono precipitati all'ospedale per sincerarsi delle sue condizioni.  Per fortuna la situazione sta evolvendo per il meglio, e tutti fanno il tifo per Mirko perché ritorni presto in campo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web