Sicurezza
Disgelo tra i Carnevali di Viareggio e Cento
Incontro e stretta di mano tra Ivano Manservisi e Alessandro Santini: forse iniziative comuni
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VIAREGGIO. Galeotto fu il direttivo della Fic, la Federazione Italiana Carnevali, riunito a Viareggio. Dopo tanti anni di continue frecciate, Viareggio e Cento fanno la pace. Il disgelo arriva in una piovosa giornata d'ottobre nello studio di Alessandro Santini, presidente della Fondazione Carnevale: è lui a stringere la mano di Ivano Manservisi, patron del baccanale ferrarese, proprio davanti al vessillo di Burlamacco. C'eravamo tanto odiati. E adesso nasce l'amicizia tra i due carnevali più famosi d'Italia. Ma forse c'era già prima, come sottolineano i diretti interessati: «Un falso mito, quello di Viareggio contrapposta a Cento - dichiara Santini - anzi, come non ringraziare Manservisi? Con il suo carnevale parla anche del nostro. I viareggini devono capire che tra noi e loro non c'è alcuna competizione, solo del sano campanilismo. Ed abbiamo da imparare molto da Cento». Il patron ferrarese conferma: «Vengo spesso al mare a Viareggio. Qui avete infrastrutture, splendidi viali a mare, un clima migliore. E avete i carristi, autentici artisti nel modellare la cartapesta». La forza di Cento è tutta nei nomi dei vip che riesce a portare e lo stesso Manservisi racconta come andò vicinissimo ad ospitare Ali Agca, protagonista di un tentativo di attentato al papa Giovanni Paolo II. In futuro, dunque, potrebbero essere realizzate iniziative comuni. Da Viareggio e Cento. E non sembra uno scherzo di Carnevale anticipato. S.P.
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