Il Tirreno

Versilia

Muore avvelenata dopo aver mangiato un piatto di funghi

Sopra: l’ospedale Versilia dove la donna è morta In alto: una cesta di funghi appena raccolti
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Sopra: l’ospedale Versilia dove la donna è morta In alto: una cesta di funghi appena raccolti

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 QUERCETA. È morta due giorni dopo aver ingerito dei funghi velenosi che aveva raccolto nella pinetina sotto casa e che poi aveva cucinato per pranzo. È l'atroce fine fatta da Giulia Pagani, una pensionata di ottantasette anni residente in via Federigi a Querceta. Una fine che ha rischiato di fare anche la badante che si occupava di lei, che si trovava con la donna a pranzo e che fortunatamente quel giorno non ha mangiato i funghi che l'anziana che accudiva le aveva offerto ignara della loro tossicità.  Il drammatico episodio è accaduto lunedì. L'anziana donna, ancora in gamba nonostante l'età avanzata, al mattino era uscita di casa e, mentre si trovava nella pinetina di fronte alla sua abitazione, ha cominciato a raccogliere alcuni funghi che ha trovato ai piedi degli alberi (i cosiddetti «pinetini»). Convinta che fossero tutti commestibili - secondo quanto riferito dai familiari, sembra che fosse abbastanza esperta di funghi - è salita in casa e li ha cucinati. Poi si è seduta a tavola e li ha mangiati (li aveva offerti anche alla badante che fortunatamente, però, li ha rifiutati). Ma fra i funghi raccolti e cucinati, con ogni probabilità, ve ne era anche qualcuno velenoso.  L'effetto dei funghi si è fatto sentire dopo alcune ore. L'anziana donna ha infatti accusato una fortissima diarrea. I familiari della donna hanno chiamato anche il medico di famiglia che però ha prescritto alla paziente solo un antibiotico.  Ieri mattina la situazione è però nuovamente precipitata. E, di fronte ai dolori lancinanti della donna, una delle figlie ha deciso di portare la madre al pronto soccorso per farla visitare. Le analisi del sangue - con valori altissimi nei parametri legati al funzionamento del fegato - hanno subito evidenziato che la paziente era vittima di un avvelenamento. Ma non c'è stato più niente da fare. Dopo pochissimo dal suo arrivo in ospedale, la donna è infatti morta.  La notizia della morte di Giulia Pagani si è diffusa piuttosto rapidamente. Sia a Querceta, dove abitava in via Federigi, sia a Forte dei Marmi, dove la donna ha gestito per molti anni l'edicola sul viale Italico nella zona di Marco Polo e dove - con la figlia Maria Rosa Spoto - ha lavorato nell'alimentari di famiglia.  I funerali si terranno questo pomeriggio nella chiesa di Santa Maria Lauretana a Querceta.

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