Il dolore
Il peperoncino re del weekend
Tre giorni di feste ed assaggi nel centro di Camaiore
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CAMAIORE Torna "Festa Pic" e il centro di Camaiore scaccia le iatture, incoronando Edoardo Raspelli personaggio "Pic" dell'anno. Stand, un mastro pastaio, degustazioni, la satira, la cultura, la gastronomia, il gioco. Il centro storico di Camaiore, da oggi a domenica 17, apre gli stand ai cultori del piccante. Spazio alla discussione ma anche all'assaggio, fra il serio e il faceto il peperoncino sarà protagonista della tre giorni. Oggi, partire dalle 16, via Vittorio Emanuele e piazza San Bernardino accolgono la mostra mercato del peperoncino e dei prodotti del territorio che andrà avanti anche sabato e domenica, dalle 10 alle 20. Le novità. Tra le novità: bomboloni al peperoncino, brigidini da Lamporecchio insaporiti dal frutto con potente azione antibatterica e protettiva delle mucose intestinali, tè piccante, formaggi aromatizzati e persino pesci lavorati da un'azienda siciliana col parente stretto di pomodoro e melanzana. Molti gli espositori di piante, i norcini con insaccatipiccanti, cioccolato artigianale, marmellate, mostarde, liquori, pane arricchiti dalla solanacea in fogge e colori diversi. A parlare delle varietà, uno dei maggiori collezionisti italiani, Massimo Biagi, ricercatore all'Università di Pisa, che in 14 anni ha selezionato 1200 esemplari, raccolti in giro per il mondo, o ottenuti incrociando Habanero, Capsicum Cardenasii, Rocopica. Il più piccante? Viene dal Pakistan, si chiama Naga ed è pressoché immangiabile. Saranno in bella mostra a Camaiore, desiderosi di farsi raccontare in mezzo alle oltre 60 bancarelle imbandite a tema. La "Festa Pic", 3ª edizione, è mostra mercato dove acquistare piante e prodotti artigianali dal carattere di piglio, ma anche momento, dove imparare a prendere confidenza con il cornetto, che in cucina dà sapore e in società scaccia le iatture. Il dibattito. Sabato la giornalista Carlotta Romualdi modera il dibattito (ore 17.30), cui partecipano il presidente dell'Accademia Italiana del Peperoncino Enzo Monaco e studiosi come Antonio Pugliese. Poi gara di mangiatori di spaghetti aglio olio e peperoncino. Un mastro pastaio lucchese, che ha imparato l'arte della lavorazione del grano duro al Sud, mostra come miscelare semole nelle giuste dosi con acqua e grande abilità. I suoi spaghetti saranno elaborati ai fornelli dallo chef Gianfranco Breschi, e distribuiti gratuitamente in piazza Diaz, alle 19 (sabato e domenica). Domenica (alle 17.30) Edoardo Raspelli, conduttore di Melaverde, programma gastronomico di Rete 4, verrà incoronato personaggio Pic dell'anno. A "Festa Pic", due mostre in programma: le "Facce Toste" dei disegni satirici di Fernando Krahn e le fotografie raccolte nell'esposizione "Energia Vitale". Spazio bambini. I bambini avranno il loro angolo di svago. La festa si allarga alla Badia, con un'area attrezzata per i cavalli che domenica si lasceranno montare dai più piccoli. Ci saranno i butteri maremmani, spettacoli equestri, giochi e un attestato di partecipazione firmato dal Generale Custer in persona. Campagna amica. Ed alla festa del piccante ci sarà anche la "Campagna amica" di Coldiretti, con la filiera corta, porta a Pic il Km zero, con frutta, verdura di stagioni, produzioni locali e profumi dell'agricoltura di qualità. Come afferma Dina Pierotti, presidente provinciale coldiretti, «Riportiamo nel cuore della città l'anima agreste», e «il mercato rappresenta una valida e conveniente alternativa ai tradizionali canali commerciali». La presenza degli stand da oggi a domenica sarà nella piazza Romboni e in via Vittorio Emanuele.
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