Il Tirreno

Versilia

«Vigili, così non va» Dito puntato sul comandante

Donatella Francesconi
Controlli in pineta
◗
Controlli in pineta

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. «Così non va». Luca Lunardini parla davanti al consiglio comunale e dice la sua sul comandante della polizia municipale, Vincenzo Strippoli. Sul quale, pochi attimi prima, ha puntato il dito la relazione della commissione d'inchiesta sullo scontro tra un agente di Strippoli e l'assessore allo sport, Mario Ratti. Che ne esce con una «censura» e le scuse lette in consiglio.  «Così non va», spiega il sindaco che continua, indicando Athos Pastechi con delega alla polizia municipale: «E lo dico a te assessore e al Comando». Il sindaco non nega le proprie responsabilità: «L'inesperienza può aver fatto fare una scelta sbagliata? All'ardua sentenza non mi sottraggo».

Lunardini non nega che al Comando della polizia municipale si respiri «un clima pesante»: «L'attuale comandante ha peggiorato le condizioni trovate? Può darsi. Per questo dico all'assessore muoviamoci a risolvere il problema». Perché, se è vero che «il Corpo della polizia municipale è il biglietto da visita di una città, oggi questo biglietto è un po' sgualcito».  Quali siano le soluzioni possibili Lunardini non lo spiega. Ma si parla di una verifica a febbraio per il comandante Strippoli i cui rapporti con l'amministrazione comunale hanno subito un ulteriore strappo.  Risultato finale, lo sciopero dei vigili è confermato. Con presidio sotto il Comune domani mattina. In un comunicato diffuso dalla rappresentanza sindacale del Comune viene espressa «profonda delusione per il fatto che il sindaco, ancora una volta, non abbia preso le distanze dal comportamento dell'assessore, annunciandone in consiglio comunale la revoca delle deleghe, restando ancora nella fase della riflessione, nonostante l'impegno preso di fronte al Prefetto». Ecco perché i vigili andranno allo sciopero.  Dal canto suo l'assessore Ratti si è scusato dell'interperanza, ribadendo - però - che sarà la magistratura a dire la parola definitiva su quanto accaduto il 18 agosto scorso. «Scusarsi per quello che è accaduto non era così scontato - ha voluto sottolineare il sindaco - mentre ci sono ancora le indagini in corso. È un atto che non posso che apprezzare».  Censurato e biasimato dalla commissione presieduta da Antonio Batistini (Pd) il comportamento dell'assessore definito «inopportuno», a scuse pronunciate il "cerino" ora sembra tutto in mano al comandante Vincenzo Strippoli.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web