Finanza
Spunta la soluzione a "8"
Marco Pomella
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DALL’ALTO. L’incrocio via Italica-via Provinciale3 MINUTI DI LETTURA
CAMAIORE. La soluzione col sistema di bretelle e sensi unici non piaceva alla Provincia. La rotatoria non piace al Comune e comunque è difficilmente realizzabile. E così per l'intersezione tra Provinciale e via Italica si studia una soluzione che non è nell'una nell'altra. O meglio è un mix tra le due ipotesi.
Una soluzione per risolvere quel nodo della viabilità, che pare alquanto cervellotica. Il Comune aveva una sua idea: un'ellisse viaria. Che, con la realizzazione di una grande bretella che unisse Provinciale e Italica e l'istituzione, per due brevi tratti, di due sensi unici, avrebbe evitato grossi lavori. La spesa prevista era di 700mila euro. Ma la Provincia si è sempre messa di traverso. L'unica strada percorribile, ha sempre sostenuto Palazzo Ducale, è quella della rotatoria. Ma anche i loro tecnici ammettono che la pendenza di quasi un metro e 80 centimetri delle due strade principali e la presenza di altre arterie secondarie rende complicato (e costoso) l'intervento. Ecco, allora, che l'ingegnere comunale Saveria Bartelloni ha messo nero su bianco un altro progetto, uno studio di fattibilità, che per la prossima settimana (insieme al piano economico-finanziario) è pronto per essere discusso a Lucca. La congiunzione della Provinciale con la via Italica è una semplice e ampia rotatoria. Di lato però (verso Pietrasanta) dovrebbe sorgere una specie di "8" di strade. Per permettere di immettersi o uscire in via Dietro Monte. Se ci si trova lato carrozzeria, ovunque si voglia andare, ci si dovrà immettere non sulla rotatoria, ma su una nuova bretellina che sarà realizzata poco prima, lato Camaiore. Chi, invece, viene da Camaiore e deve andare verso Capezzano dovrà prendere un'altra piccola bretella appena passata la rotatoria e scegliere se andare verso sinistra e, quindi, verso Capezzano, o verso destra per reimmettersi sulla rotatoria. Chi va da Camaiore a Lido (o Viareggio) trova solo la rotatoria, così come chi da Lido (o Viareggio) va verso Camaiore. I disagi maggiori, insomma, saranno per chi va, o viene da Capezzano. «La prossima settimana - dice l'assessore ai lavori pubblici Mauro Santini - saremo pronti a discuterne con la Provincia».
Il Comune presenta un progetto, di cui però non pare convinto. «Continuiamo a pensare che la soluzione con le bretelle costava meno, non costringeva a chiudere il traffico e sarebbe stata funzionale. Ma abbiamo adeguato il progetto alla richiesta della Provincia. Noi eravamo disposti a pagare l'opera di tasca nostra. Ora, però - aggiunge - con una probabile cassa di esondazione da fare, con la rotatoria e con molti più espropri i costi si alzeranno». «Noi mettiamo a disposizione gli stessi 700 mila euro; il resto - conclude - lo metta la Provincia».
Una soluzione per risolvere quel nodo della viabilità, che pare alquanto cervellotica. Il Comune aveva una sua idea: un'ellisse viaria. Che, con la realizzazione di una grande bretella che unisse Provinciale e Italica e l'istituzione, per due brevi tratti, di due sensi unici, avrebbe evitato grossi lavori. La spesa prevista era di 700mila euro. Ma la Provincia si è sempre messa di traverso. L'unica strada percorribile, ha sempre sostenuto Palazzo Ducale, è quella della rotatoria. Ma anche i loro tecnici ammettono che la pendenza di quasi un metro e 80 centimetri delle due strade principali e la presenza di altre arterie secondarie rende complicato (e costoso) l'intervento. Ecco, allora, che l'ingegnere comunale Saveria Bartelloni ha messo nero su bianco un altro progetto, uno studio di fattibilità, che per la prossima settimana (insieme al piano economico-finanziario) è pronto per essere discusso a Lucca. La congiunzione della Provinciale con la via Italica è una semplice e ampia rotatoria. Di lato però (verso Pietrasanta) dovrebbe sorgere una specie di "8" di strade. Per permettere di immettersi o uscire in via Dietro Monte. Se ci si trova lato carrozzeria, ovunque si voglia andare, ci si dovrà immettere non sulla rotatoria, ma su una nuova bretellina che sarà realizzata poco prima, lato Camaiore. Chi, invece, viene da Camaiore e deve andare verso Capezzano dovrà prendere un'altra piccola bretella appena passata la rotatoria e scegliere se andare verso sinistra e, quindi, verso Capezzano, o verso destra per reimmettersi sulla rotatoria. Chi va da Camaiore a Lido (o Viareggio) trova solo la rotatoria, così come chi da Lido (o Viareggio) va verso Camaiore. I disagi maggiori, insomma, saranno per chi va, o viene da Capezzano. «La prossima settimana - dice l'assessore ai lavori pubblici Mauro Santini - saremo pronti a discuterne con la Provincia».
Il Comune presenta un progetto, di cui però non pare convinto. «Continuiamo a pensare che la soluzione con le bretelle costava meno, non costringeva a chiudere il traffico e sarebbe stata funzionale. Ma abbiamo adeguato il progetto alla richiesta della Provincia. Noi eravamo disposti a pagare l'opera di tasca nostra. Ora, però - aggiunge - con una probabile cassa di esondazione da fare, con la rotatoria e con molti più espropri i costi si alzeranno». «Noi mettiamo a disposizione gli stessi 700 mila euro; il resto - conclude - lo metta la Provincia».
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