Sicurezza
LISTE DATTESA
Mammografia tra quattro mesi
1 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Cinquanta giorni d'attesa per una mammografia? C'è chi farebbe salti di gioia, se nella realtà quotidiana le prenotazioni rispettassero l'andamento dei dati ufficiali. «L'8 ottobre ho prenotato una mammografia per mia madre e mi hanno dato l'appuntamento per il 10 febbraio 2011». Al telefono la signora Patrizia Bresciani racconta l'esperienza fresca di data per la propria madre «che ha subito un'operazione nel 2002 ed ogni anno deve sottoporsi ai controlli». Dunque il caso non rientra neppure nella statistica del primo esame. Ma è uno di quei controlli per le quali la Asl Versilia assicura, con le parole del direttore sanitario, i tempi giusti. Qualcuno sa spiegare cosa è accaduto nel caso della signora in questione? E perché dovrà attendere ben quattro mesi per eseguire un esame necessario a tenere sotto controllo la propria salute? E, soprattutto, perché non funziona il percorso "privilegiato" per i pazienti oncologici, recenti o "antichi" che siano, rispetto al poter compiere con tranquillità gli esami di routine nella propria Asl? D.F.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google