Sicurezza
IL CASO
E il presidente fa ritirare tutti i suoi uomini
Roy Lepore
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MEDICO DELLO SPORT. Il dottor Angelo Pizzi 2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Il posticipo del campionato Uisp di serie A tra "Il Fortino" e "La Fenice" in programma lunedì sera al campo Versilia di Forte dei Marmi non si è disputato, perchè il presidente della squadra de "Il Fortino", Franco Balderi che da vent'anni sponsorizza questa società non ha fatto scendere in campo i suoi giocatori. Solo sette atleti su l'intera rosa erano in possesso del certificato di idoneità sportiva. Appresa la notizia dal dirigente Alessandro Carducci, il presidente ha deciso di non giocare. A questo punto sarà l'Uisp che dovrà decidere sulle sanzioni, che potrebbero essere la partita persa, la penalizzazione e la multa. «Non mi interessa a cosa andremo incontro - dice Balderi - per prima cosa va salvaguardata la vita delle persone. Se i miei giocatori hanno avuto dei problemi per sottoporsi alle visite non mi interessa». D'accordo con il proprio presidente anche lo storico dirigente Alessandro Carducci. «Credo che sia stato un segnale importante quello che ha dato Balderi, non solo al mondo Uisp. Non dobbiamo sottovalutare l'importanza di una visita medica quando si pratica un'attività sportiva, se pur a carattere amatoriale, la vita va salvaguardata». Andrea Strambi presidente dell'Uisp conferma che al momento del rilascio del cartellino per l'inizio dell'attività agonistica il presidente della società firma una dichiarazione con la quale afferma che i suoi giocatori sono in possesso del certificato di idoneità sportiva: «Materialmente noi il certificato non lo vogliamo vedere, è ogni singola società che deve sincerarsi che i propri calciatori siano in regola».
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