Sprechi, Vivaldo Tonini risponde a James Popper
«I primi corrimano al Pontile erano solo un esperimento»
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POLEMICHE SUI LAVORI. Il Pontile di Forte dei Marmi 1 MINUTI DI LETTURA
FORTE. A difendere l'operato della giunta comunale guidata da Umberto Buratti sulle scelte per il restauro del pontile di Forte è Vivaldo Tonini, segretario del Pdci. «Abbiamo letto le dichiarazioni del candidato a sindaco per il Pdl, James Popper, riguardanti la vicenda dei tubi orizzontali posizionati come corrimano sul pontile di Forte dei Marmi e le stesse ci hanno fatto sorridere», esordisce Tonin con un pizzico (e qualcosa più) di ironia. «È vero - prosegue l'esponende del Pdci - che siamo già in campagna elettorale ma ci si dovrebbe astenere dal lanciare accuse prive di ogni fondamento all'amministrazione comunale. Perché, come stanno le cose, lo ha spiegato esaurientemente l'assessore ai lavori pubblici (Emanuele Tommasi, esponente del Pdci, ndr) quando ha dichiarato, a mezzo stampa, che i corrimano di dimensioni ridotte erano stati posizionati a titolo sperimentale». Insomma, secondo Tonini il "mistero" è svelato: «Quindi, caro Popper, niente errori di valutazione né decisioni prese per rimediare ad errori fatti nella progettazione del restauro delle spallette protettive del nostro glorioso pontile. «Noi ti invitiamo - conclude Tonini rivolto all'esponente Pdl - a documentarti meglio su questa parte dei lavori pubblici che vengono scrupolosamente seguiti dai responsabili della nostra Amministrazione».
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