La manifestazione
«Comportamento censurabile»
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Agenti della Municipale in pineta Scontro Ratti-vigile, la commissione salva l'assessore
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VIAREGGIO. Tra l'assessore Mario Ratti ed il comandante della polizia municipale, Vincenzo Strippoli, la commissione consiliare d'indagine sceglie di crocifiggere quest'ultimo. Nata sui fatti che il 18 agosto scorso hanno visto contrapposti l'assessore allo sport ed un agente di polizia municipale intento a svolgere il proprio lavoro, la commissione presieduta da Antonio Batistini (capogruppo del Pd) sceglie «di non entrare nel merito della vicenda», parla di «presunta aggressione» da parte di Ratti nei confronti del vigile (definito però come ferito), ed infine ritiene «inopportuno», pur premettendo di non essere entrati nel merito dei fatti, il comportamento dell'assessore. Inopportuno non perché non si viene né a diverbio e né alle mani con un agente delle forze dell'ordine. Ma «per il ruolo che Ratti ricopriva in quel momento». Insomma, si tratta di «comportamento non consono all'etica politica che tutti coloro che rappresentando le istituzioni sono tenuti a rispettare». Ratti se la cava con una censura: «È da ritenersi censurabile - si legge nella relazione - e ciò indipendentemente dall'atteggiamento avuto dagli agenti di polizia municipale». La parte del "cattivo", in questa vicenda la fa tutta il comandante Strippoli. Che salva l'assessore attirandosi gli strali della commissione, nella persona dei consiglieri Pieraccini e Viani (Pdl), Cortopassi (Sinistra Arcobaleno) e Paolo Spadaccini, presidente del consiglio comunale. Dopo aver ascoltato il direttore generale Rivola, i rappresentanti sindacali del Corpo e lo stesso comandante, la commissione «constata i difficili rapporti tra gli agenti di polizia municipale ed il comandante Strippoli e le pesanti critiche mosse dalla Rappresentanza sindacale unitaria sulla vicenda in questione, relativamente alla tutela degli agenti ed alla mancata condanna dell'accaduto la sera del 18 agosto». La commissione, centrodestra e centrosinistra uniti, «esprime una forte preoccupazione relativamente alla conduzione del Corpo della polizia municipale che risulta disorientato dall'attuale dirigenza». L'invito agli «organi che sovraintendono i dirigenti» è quello di «individuare misure dirette a favorire un regolare e sereno clima di lavoro, nonché il rispetto delle normali funzioni del Corpo della polizia municipale». Da qualche mese si parla di un probabile cambio di comandante che Strippoli, però, ha sempre smentito avendo con il Comune di Viareggio un contratto a tempo determinato. Per un'eventuale sostituzione era circolato anche un nome: Stefano Donati, già a Lucca ed oggi alla guida dei vigili di Bari. Anche lui alle prese, nell'estate appena finita, con qualche problema sindacale all'interno del Corpo. D.F.
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