Sicurezza
In manette il rapinatore... goloso
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PRONTO INTERVENTO. Un’auto dei carabinieri1 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Il clima ormai non è più quello più indicato per mangiarsi il gelato. Ma il 36enne algerino che, nella serata di sabato è stato arrestato per tentata rapina, non doveva pensarla così. L'uomo, infatti, armato di un coltello si è presentato intorno alle 19,30 dell'altroieri alla gelateria "Mirella", una delle più conosciute della Darsena. La sua richiesta è stata quantomeno singolare: voleva assolutamente 20 euro e una vaschetta di gelato. Una storia che potrebbe far sorridere, non fosse per la (più che comprensibile) paura della commessa e della cliente che in quel momento si trovavano all'interno del negozio. Le due donne, comunque, non si sono perse d'animo.
E, anzi, sono riuscite a chiudersi all'interno del locale e ad avvertire la centrale operativa dei Carabinieri. Immediatamente una pattuglia è stata fatta convergere alla gelateria e nel giro di pochi minuti è stato possibile trovare l'uomo e arrestarlo. L'algerino, irregolare in Italia, è peraltro già noto alle forze dell'ordine per altri episodi criminali. Risulta senza fissa dimora ma, di fatto, è domiciliato a Viareggio. Ora, a disposizione dell'autorità giudiziaria, è rinchiuso nel carcere San Giorgio di Lucca.
E, anzi, sono riuscite a chiudersi all'interno del locale e ad avvertire la centrale operativa dei Carabinieri. Immediatamente una pattuglia è stata fatta convergere alla gelateria e nel giro di pochi minuti è stato possibile trovare l'uomo e arrestarlo. L'algerino, irregolare in Italia, è peraltro già noto alle forze dell'ordine per altri episodi criminali. Risulta senza fissa dimora ma, di fatto, è domiciliato a Viareggio. Ora, a disposizione dell'autorità giudiziaria, è rinchiuso nel carcere San Giorgio di Lucca.
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