Il dolore
Via Piastroni è in balìa di moto e auto
L.B.
Nessun rispetto del corridoio pedonale con rischi per i residenti
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PIETRASANTA. Un autodromo. Nel cuore della città. Un transito, ciclico in determinate ore del giorno, di motorini, scooter, auto, apette. Di tutto e di più. Con una postilla: su quel tratto di strada il passaggio di mezzi motorizzati, salve le dovute eccezioni, non è consentito. Insomma, non si può, ma si fa. Già perché via dei Piastroni, corridoio pedonale che collega piazza Duomo a piazza Statuto, è scorciatoia ideale per chi vuole attraversare il centro città senza perdersi in mille rivoli viari. Accade non da oggi, ad onor del vero, anche in passato, alcuni residenti, ci avevano segnalato l'anomalia, soprattutto mettendo in evidenza l'assoluta pericolosità di chi, uscendo di casa, rischia di essere travolto da chi, ancora, incurante di ogni divieto, passa a discreta velocità. «Ma dove sono i vigili? Dov'è un minimo di controllo su via dei Piastroni? La strada diventa pericolosa, in particolare al momento dell'uscita dei ragazzi dalle scuole del Don Lazzeri. Era così gli anni scorsi ed è di nuovo così quest'anno. Insomma, cambiano gli amministratori, ma non cambia la storia. Diciamo che intorno all'ora di pranzo scatta, per noi residenti, il coprifuoco. Tutti in casa, o quanto meno, meglio non stare in strada, perché questi ragazzi, incoscienti, transitano a tutto gas, mettendo a repentaglio la loro vita, ma anche quella altrui. Fra l'altro - continuano da via dei Piastroni - il senso di marcia consentito, per chi è munito di autorizzazione per il carico e lo scarico, è nord-sud; spesso e volentieri, invece, ti vedi arrivare addosso mezzi a due ruote che procedono in senso contrario. Fino ad oggi è andata bene, ma sarà sempre così?». «Basterebbe mettersi in fondo alla via, fermare i primi furbetti in transito, scrivere qualche bel verbale e l'effetto deterrente ci sarebbe tutto. E invece, massima indifferenza. Oggi, come ieri» - aggiunge una signora sempre della zona che ci racconta poi un episodio «accaduto la scorsa settimana», con una bambina, che mentre passeggiava per la strada, è stata urtata da un motorino in transito. Il tutto, fortunatamente, senza conseguenze. «Ma non è possibile andare avanti in questo modo». A dire il vero, ad essere protagonisti, in negativo, su via dei Piastroni, non sono solo gli studenti di zona. Ci siamo posizionati all'ingresso della strada in questione, vista piazza Duomo, là dov'è e stata spostata la transenna, chiamata a fare da "barriera" e, in 15 minuti, sono entrate 8 auto ed un'apetta. Fatta eccezione per un conducente, nessuno aveva in dote, sul cruscotto, l'autorizzazione al transito. Come a dire, un fenomeno a tutto tondo. A cui, prima o poi, ma forse meglio prima, va posto rimedio in modo definitivo.
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