La manifestazione
Sindaco, il Pdl punta su Da Prato
Simone Tonini
◗
IN CORSA? Marcello Da Prato Imprenditore, fu consigliere comunale della Dc
2 MINUTI DI LETTURA
SERAVEZZA. E' Marcello da Prato l'uomo che il centrodestra di seravezza vorrebbe opporre ad Ettore Neri nelle prossime elezioni comunali. Il condizionale, tuttavia, è d'obbligo. Da Prato, 54 anni, imprenditore del settore lapideo (è un collaboratore della Viti escavazioni), non ha ancora sciolto le riserve. È, in questo momento, la figura che sembra in grado di compattare tutte le anime del centrodestra seravezzino; è lui che gode della fiducia di tutti gli esponenti di tutti gli esponenti dell'opposizione; è su di lui che si punta tutto per sconfiggere Neri. In queste settimane poco o nulla è trapelato negli ambienti del PdL e dintorni. In parte per evitare di bruciare un candidato, in parte perché si confida molto sull'effetto sorpresa. Ma da Prato non è un novellino della politica, anche se il suo impegno risale ormai a tempi lontani, verrebbe da dire da "prima Repubblica": dal 1990 al 1993 è stato assessore nella giunta Bartelletti per la Democrazia Cristiana, quando aveva poco più di trent'anni. Una volta terminata questa esperienza, il suo nome non ha fatto più parte delle cronache politiche. Da mesi il centrodestra dichiara che da un giorno all'altro verrà dato il nome del candidato sindaco: in realtà tocca solo da Prato sciogliere le riserve, dovute anche a ragioni familiari. Il centrodestra, comunque, avrebbe un "piano B" nel caso che l'ipotesi-Da Prato non andasse a buon fine. Come anticipato qualche settimana fa dal Tirreno, infatti, fra i papabili per la candidatura c'è l'avvocato Ginaluca Pajatto, leader del partito Repubblicano. Il quale avrebbe dato una sua disponibilità di massima. Sembra, dunque, tramontata (ma in politica mai dire mai) la possibilità che a contendere la rielezione a Neri sia Valeriano Mutti, uno degli esponenti più attivi dell'opposizione negli ultimi cinque anni. L'unica cosa certa è la compattezza del centrodestra. Non si capisce invece quale sia la posizione dell'Udc né, a dir la verità, chi lo rappresenti: c'è chi lo annovera già tra i sostenitori del Neri-bis. Intanto proprio il sindaco uscente è quello che sembra beneficiare di più di una situazione fluida nel centrodestra: Pd e alleati hanno lanciato la sua ricandidatura prima dell'estate. Una volata lunga scelta anche per mettere in difficoltà un centrodestra con le idee poco chiare.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
