Sicurezza
«I contatori saranno pagati da Gaia»
Luca Cinotti
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DA INSTALLARE. Un contatore per lacqua potabile Tucci rassicura sui costi per i cittadini: lavori al via entro maggio 2011
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FORTE. Nessuna spesa per gli utenti nell'installazione dei contatori che Gaia dovrebbe cominciare nella prossima primavere. Lo spiega Ermindo Tucci, presidente della società dell'acqua. Gaia presenterà i dettagli dell'operazione in un incontro nella settimana che si apre domani. Magià qualche particolare è possibile averlo, anche grazie al contenuto del protocollo approvato pochi giorni fa dal consiglio comunale. Innanzitutto la buona notizia. Come anticipato, il costo dell'intervento sarà interamente a carico della società guidata da Tucci: «Ci accolleremo le spese», spiega il presidente. Spese che sono state quantificate, in maniera media e forfettaria in mille euro per ogni nuovo contatore. Al quale però va aggiunto il costo di sostituzione delle condotte da adeguare, pari a circa 800mila euro. Considerando che l'intervento riguarderà 7.106 utenze che attualmente "funzionano" a lente tarata, la cifra complessiva sale a 7.906.000 euro. Per recuperare questi soldi, il Comune stanzierà due milioni (500mila euro nel 2011, 750mila nel 2012 e nel 2013) e la Regione sborserà 1.090.686 euro nel prossimo anno. Il resto (vale a dire 4.815.314 euro) sarà previsto dall'Ato a carico della tariffa: vale a dire ce li ritroveremo in bolletta, quasi tutti nel triennio 2011-2013. Ancora da definire le tempistiche esatte e le modalità operative dell'intervento. Il protocollo prevede che Gaia comunico il progetto preliminare ad Ato e Comune entro il 30 novembre, mentre entro il 31 gennaio dovrà arrivare il definitivo. Questo significa che il primo cantiere dovrebbe essere aperto entro il 31 maggio del prossimo anno. E proprio questa data, così inoltrata nella primavera, potrebbe creare qualche problema. A Forte, infatti, c'è una "moratoria" dei cantieri per i mesi estivi. Vero è che in questo caso si tratta di lavori pubblici, per i quali è prevista un'eccezione. Ma, visto che le opere prevedono di mettere a soqquadro le strade, la questione rimane aperta: «Sicuramente ne dovremo parlare con l'amministrazione comunale», spiega il presidente Tucci. Ancora da definire anche la "scaletta" degli interventi: vista l'ampiezza del progetto, si dovrà procedere a lotti successivi. Proprio su questo punto la società potrà essere più precisa nei prossimi giorni. C'è da dire che una spesa a carico dell'utente rimarrà, come spiegato anche dal "Comitato dalla parte dei cittadini": l'obsolescenza della rete distributiva di Forte, infatti, richiederà di mantenere il serbatoio di accumulo, con le conseguenti spese di energia e di manutenzione. Altra costo riguarda chi decide di non aspettare la tempistica decisa da Gaia: per avere prima il nuovo contatore si pagheranno i circa 1.000 euro previsti dal tariffario. Da capire anche l'effettivo risparmio per i consumatori, soprattutto quelli che a Forte vivono per 12 mesi l'anno e non solo durante l'estate. Comunque vada a finire, questo protocollo potrebbe essere un primo passo. Non si esclude, infatti, un intervento analogo a Marina di Pietrasanta e Lido di Camaiore dove si trovano 2.115 e 1.917 utenze a lente tarata.
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