Sicurezza
Bertola vuole i parcheggi di Varia
Marco Pomella
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Un parcometro in funzione su viale Colombo a Lido Il Comune punta a riavere la gestione diretta completa della sosta
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CAMAIORE. Costituirsi, o meno, come parte civile nel processo "Affari sporchi". Riprendere la gestione di tutti i posti auto a pagamento in mano pubblica, o lasciarli alla società che fino ad ora se ne è occupata. Sono ore decisive per il futuro della sosta a Lido e a Camaiore. Il sindaco Giampaolo Bertola, tra lunedì e martedì scioglierà alcuni importanti nodi. Ormai ci si muove con circospezione. Prima di prendere una decisione sugli stalli blu di Lido e di Camaiore si ricorre a pareri e consulenze legali. Del resto, con un processo in corso che punta proprio a far luce sull'intera questione pontile-parcheggi sotterranei-parcheggi a pagamento, è meglio non fare passi avventati. «Per questo - dice il sindaco Bertola - abbiamo chiesto un parere legale all'avvocato Ziello, il quale, a sua volta, si è avvalso di una consulenza. Tra lunedì e martedì la loro relazione sarà sul mio tavolo. Poi, il Comune deciderà se costituirsi parte civile nel procedimento giudiziario in corso». La domanda fatta agli avvocati è semplice: il Comune ha avuto un'eventuale danno per le ipotesi di reato contestate ad imprenditori e dirigenti pubblici? Se la risposta sarà sì (come da tempo sostiene l'opposizione) il Comune si costituirà parte civile, altrimenti no. Ma non solo. A Ziello, Bertola ha chiesto anche di chiarire un altro aspetto. E' possibile modificare la convenzione con un processo in corso? E, soprattutto, è possibile che il Comune riprenda in mano la gestione degli stalli blu? L'idea di Bertola, infatti, è ben precisa. «L'ipotesi, a cui stiamo lavorando, e che la prossima settimana esporrò anche alla società che gestisce i posti a pagamento - dice - è che sia il Comune a riprendere in mano la gestione degli incassi dei ticket per la sosta. Del resto, già oggi una parte del servizio lo gestiamo noi. Ad esempio, le multe che, normalmente, incassiamo noi per un 35% ed il resto la Pontile Project. Ma le multe non pagate entro 60 giorni, ad esempio, diventano di nostra competenza al 100%». Ovvio, che alla Pontile Project dovrà essere versato qualcosa, venendo a mancare questo incasso. «Nei primi anni di sosta a pagamento - dice Bertola - i bilanci non erano completi, perché gli stalli blu sono diventati operativi in diverse fasi. Questo è il primo anno, in cui tutto il sistema è entrato a regime. Quindi, è il primo anno che possiamo avere l'incasso reale degli stalli blu. La proposta è che sia il Comune ad incassarli e poi versare la quota che spetta alla società, tra i 300 e i 400 mila euro l'anno». Nell'incontro tra Bertola e Stefano Varia (legale rappresentante della Pontile Project) saranno discusse anche la serie di proposte avanzate da balneari, commercianti e albergatori. Tra cui quella della sosta gratis in inverno, ad eccezione dei weekend, e degli sconti per i parcheggi ai clienti di bagni ed hotel.
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