Attenzione
Piccoli bulli al Varignano
Donatella Francesconi
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PIAZZA VETTORI. Gimcana di motorini Le proteste: assediati da bimbetti arroganti
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VIAREGGIO. «Sono esausta: rivoglio la mia vita e rivoglio vivere bene senza quei rumori assordanti di motorini truccati e senza quell'arroganza che hanno questi bimbetti d'oggi». La mail arriva in redazione all'indomani del caso della bidella insultata e minacciata al Varignano, reso noto dal "Tirreno". E non è la sola. Sono le voci del Varignano che si ribella alla prepotenza delle bande di ragazzini: quelli delle medie che se la prendono con la bidella, i loro fratelli maggiori che scorazzano in motorino su e giù dai marciapiedi e nelle piazze del quartiere, i più grandi - al giro di boa dei vent'anni - che cominciano ad avere sulle spalle qualche arresto e qualche processo. «Vivo in via 8 marzo - è la testimonianza - e da un bel po' di tempo la via è occupata da un bel gruppo di ragazzetti che hanno rovinato la strada con scritte stupide. Hanno rovinato anche tre panchine, una delle quali dove adesso vi è la fermata dell'autobus, hanno tinto il tabellone degli orari e lo hanno scaraventato a terra». Il passatempo di questi ragazzini «è impennare con i motorini». Come accade anche in piazza Vettori, nonostante le ripetute proteste dei residenti in zona. «Impennano, suonano i clacson di continuo, urlano. Abbiamo detto loro di finirla, ma niente». La polizia è intervenuta sabato scorso, è la testimonianza: qualche giorno di tregua e poi il caos è ricominciato. Se possibile anche peggio di prima. Le testimonianze del quartiere racconta di «gare con i motorini truccati», pomeriggio e sera. Ma basta un giro per il quartiere, appena dopo pranzo, per vedere con i propri occhi: senza casco, con i mezzi a due ruote nelle piazzette destinate ai pedoni (soprattutto anziani e bambini), salgono e scendono dai marciapiedi per farsi belli con gli amici e le ragazze. Ancora da via 8 marzo, David ci scrive: «Non è che si pretende che questi pargoli se ne stiano rintanati in casa a studiare. Ma si pregano i genitori di insegnare loro l'educazione e le forze dell'ordine a farsi un giro qua ogni tanto e sequestrare i mezzi non in regola con la legge. La mano dura, purtroppo, è l'unico rimedio contro ragazzi che pensano che il vivere civile sia solo quello di fare ciò che vogliono loro». Senza contare che i ragazzi che stanno in strada al Varignano si confrontano con la legge del più forte e con lo spaccio. Chi vive nel quartiere fornisce la mappa dettagliata del fenomeno. A cominciare dalla zona intorno al circolo "il Fienile" ad un passo dalla Casa di Sirio, struttura pubblica dedicata ai più giovani.
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