Il Tirreno

Versilia

Nasce un comitato civico in via Rosselli: obiettivo, farsi ascoltare

«Crepe nelle nostre case per colpa di quei camion»

Crepe nelle case di via Rosselli a Lido Nel mirino il passaggio dei camion sulla strada
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Crepe nelle case di via Rosselli a Lido Nel mirino il passaggio dei camion sulla strada

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 LIDO. A vederle fanno paura. Le crepe apparse sulle pareti e lungo i soffitti di molte abitazioni di via Fratelli Rosselli non fanno certo passare notti tranquille ai loro inquilini. Anche perché, giorno dopo giorno, testimoniano, si allungano e si allargano. Per questo i residenti del quartiere stanno costituendo un comitato: vogliono parlare del loro problema direttamente al consiglio comunale.  Ieri mattina alcuni residenti ci attendevano per mostrarci i danni che, a loro avviso, stanno causando i mezzi pesanti che transitano sulla via.  Vibrazioni, dicono, alimentate ed aumentate dai nuovi dossi (o meglio attraversamenti pedonali protetti) realizzati in tre diversi punti della strada. Anna Piccirilli, che abita al civico 50 di via Rosselli: «Non c'è un camera, in cui non abbia evidenti e preoccupanti venature: in cucina, al bagno, nelle camere da letto e in salone. Crepe lunghe anche 20-30 centimetri e larghe qualche millimetro. Hanno cominciato a spuntare - racconta - quando hanno aperto lo svincolo dell'autostrada ed il traffico è impazzito». Venature e pezzi di intonaco, che cadono anche all'esterno della villetta.  Non va meglio ad una sua vicina, la signora Silvia Carmignani che, invece, abita all'angolo tra via Rosselli e via Buonarroti. Anche lei ha crepe per tutta casa. «Abbiamo addirittura dovuto rifare il tetto - dice - perché con le vibrazioni hanno cominciato a venire giù alcune tegole. Avevamo scelto questa zona - dice la signora, che è mamma di 6 bambini - per far crescere i nostri figli in un quartiere residenziale tranquillo. Ci risvegliamo catapultati in un'area metropolitana».  Per questo, i residenti della zona stanno per costituire un comitato cittadino. Al momento sono circa 50 persone; gli stessi che due settimane fa scesero in strada per denunciare con cartelli e striscioni i disagi che sono costretti a subire. I loro obiettivi restano gli stessi: stop al transito dei mezzi pesanti (da dirottare in zona Cittadella), una pista ciclabile e un marciapiede. Chiedono anche la messa in sicurezza della zona dei cassonetti (che riuscire a raggiungere, senza un marciapiede, è un po' come centrare un terno a lotto).  «Con il comitato - dicono i portavoce, Silvia e Giovanni Carmignani - cerchiamo di arrivare in consiglio comunale per presentare di persona i nostri problemi». Il futuro comitato si sta già organizzando. Ha raccolto decine di fotografie e qualche video e indetto una prima riunione, martedì prossimo (12 ottobre) alle 21. nella sede della Croce Verde di Lido.

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