Gioco
AL POLLINO
Contingentata l'educazione fisica Una sola ora ogni 15 giorni
L.B.
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PIETRASANTA. Un fatto è certo: i 19 alunni della seconda elementare Alessio Ricci, del Pollino, difficilmente si stancheranno a fare ginnastica nell'anno scolastico in corso. Questo, perché, in tempi di tagli economici inferti come fendenti inesorabili sulle aspettative didattiche, può anche accadere, e accade, che alcuni alunni svolgano attività motoria, appunto l'antica ginnastica, non più di un'ora ogni 15 giorni. In sostanza, gli insegnanti, dovendo barcamenarsi fra sostituzioni, rimpiazzi ed orari a completamento resi, appunto, sempre più difficili da gestire dalla riforma in atto, non possono garantire tutte le settimane l'accompagnamento nella palestra delle scuole Pascoli di Porta a Lucca, della seconda elementare in questione: palestra dove ad accogliere i piccoli ci sono gli insegnanti del Cav (Centro Atletico Versilia, ndr), società che da anni, previa intesa con l'amministrazione comunale, garantisce la copertura delle lezioni legate all'attività fisica per gli alunni di materne, ultimo anno, ed elementari. «Lo dice il proverbio: i nodi, alla fine, vengono al pettine - sentenzia il direttore del Comprensivo 1 Sandro Orsi - In sostanza, in epoca di tagli economici sulla scuola si vedono, alla lunga, limitare attività di indubbio valore per i bambini. Nel caso specifico, dobbiamo fare i conti con l'impossibilità di garantire, agli alunni, tutte le settimane, l'accompagnamento e il supporto di un insegnante nel tragitto che deve condurli dalla scuola del Pollino, a Porta a Lucca. Certe drastiche prese di posizione a livello ministeriale si riflettono, purtroppo, sul lavoro dei docenti ed, ovviamente, sulle materie d'insegnamento ai ragazzi».
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