Il Tirreno

Versilia

Nel mirino i tempi lenti per l’avvio dei laboratori. La risposta: solo situazioni contingenti

Scontro sui servizi al Campana

Simone Tonini
<b>POLEMICHE.</b> La sede dell&#146;ex Campana in centro a Seravezza, dove ha trovato la sua sede il presidio dell&#146;Asl 12
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POLEMICHE. La sede dell’ex Campana in centro a Seravezza, dove ha trovato la sua sede il presidio dell’Asl 12

Volantini anarchici: «Non funzionano». Il Comune: «Falsità»

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 SERAVEZZA. «Non si possono mettere in giro notizie fuorvianti sul nuovo presidio sanitario e sui lavori al Pio Campana: chi lo fa dovrebbe prima informarsi bene». Roberta Lombardi, vicesindaco e assessore al sociale, replica assieme al sindaco Ettore Neri, al contenuto dei due volantini distribuiti nelle scorse settimane a firma di "Individualità anarchiche di Seravezza".  In uno si sollevavano forti dubbi sugli ambulatori e i servizi del nuovo Presidio all'ex ospedale, inaugurato a giugno; nell'altro si chiedeva come mai i lavori di ampliamento al Pio Campana non fossero ancora iniziati.  «Nei volantini - risponde il vicesindaco - ci sono inesattezze fuorvianti. A giugno è stato attivato il presidio all'ex Campana ma alcuni ambulatori non sono ancora partiti per situazioni particolari. Per l'ecografo, ad esempio, è stata presa la decisione, di concerto con l'Asl, di acquistarne uno nuovo invece di adoperarne uno già in uso: i tempi si sono dilatati per l'espletamento della gara da parte di Estav. Circa l'oculistica, si è verificata la rottura di uno strumento durante il trasporto: la ditta che lo costruiva è fallita, quindi anche in questo caso i tempi sono stati più lunghi. L'ufficio per i cittadini extracomunitari, invece, riaprirà dal prossimo anno».  Altro aspetto criticato nei volantini riguarda l'apertura dei vari ambulatori: «A seconda delle esigenze, alcuni servizi si svolgeranno due o tre volte al mese: valuteremo se potenziarli per soddisfare le richieste del territorio» spiega Lombardi. Ce ne saranno altri, invece, disponibili tutti i giorni, come il centro prelievi, il Cup e il punto di primo soccorso. Quest'ultimo «aprirà anche durante l'ora di pranzo, dalle 12 alle 15, grazie a un recente accordo con l'Asl», come sottolineato dal sindaco Neri. Poi ci saranno il cardiologo (due volte al mese), l'oculistica, la ginecologia (ci sarà una dottoressa tre volte al mese), epatologia, l'ecografia e dal 18 ottobre partirà il servizio di fisioterapia tre volte la settimana con due medici per turno.  Alcune puntualizzazioni sull'erogazione dei servizi sono arrivate da Enrico Salvatori, in qualità di direttore zonale del Distretto Versilia. «L'uso delle risorse nella sanità riguarda sia aspetti tecnici, di efficienza e qualità del servizio, che economici: soprattutto in regime di scarsità delle stesse bisogna fare molta attenzione nel loro utilizzo e ottimizzare i servizi erogati. È necessario che alla cittadinanza siano passate le corrette informazioni sulle prestazione degli ambulatori, per i quali saranno effettuate valutazioni sulla base delle esigenze della popolazione».  L'altro oggetto del contendere apparso sulle locandine è il Pio Campana, per il quale è stato presentato da tempo il progetto per l'ampliamento. «Ci sono stati rallentamenti dovuti all'acquisizione al proprio patrimonio dell'immobile che sarà oggetto dell'intervento» chiarisce Lombardi. «C'era un vincolo in quanto precedentemente era un asilo. È stato acquisito dal Pio Campana per una cifra simbolica mentre per pagare i lavori c'è un contributo della Regione di 500mila euro e gli introiti della vendita di un terreno a Marina di Pietrasanta che ha fruttato un milione e 300mila euro. Il perfezionamento di queste procedure, attraverso il Ministero della Pubblica Istruzione, ha rallentato l'iter dei lavori ma adesso è tutto pronto».

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