Finanza
Multe per gli annunci "abusivi"
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DEGRADO. Offerte di lavoro abusive Lotta alle offerte di lavoro che tappezzano il paese
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FORTE. Offresi giardiniere o bambinaia, si fanno traduzioni, si affittano case, insomma c'è né proprio per tutti i gusti e perfino per tutte le lingue: i biglietti affissi nei luoghi più improbabili della città si sono moltiplicati a dismisura ed è sovente vederli scritti anche russo. Qualche temerario, è andato perfino ad affiggerli, tempo fa, nelle bacheche dell'ex municipio di piazza Marconi. Così il comune ha deciso di mettere la parola fine ad un'abitudine incivile, facendo seguire alle minacce i fatti che in concreto significano multe piuttosto salate ai trasgressori. «Nei mesi scorsi - spiega l'assessore ai lavori pubblici Emanuele Tommasi - abbiamo detto basta a chi dissemina nel paese biglietti con le offerte di lavoro. Un avviso chiaro a non farlo più, pena severe sanzioni amministrative, che adesso il comando di polizia municipale ha tradotto in ben 389 euro di multa per punire un comportamento illecito e che contribuisce al degrado pubblico». E così nei giorni scorsi la stessa polizia municipale, intensificando i controlli, ha elevato già «alcune decine di multe a chi ha continuato imperterrito ad attaccare i propri biglietti. E non è stato neanche difficile risalire agli autori visto che chi si offre deve farsi trovare con una certa facilità da eventuali interessati. Nel frattempo abbiamo avviato anche la rimozione sul territorio di tutti questi foglietti e contestualmente abbiamo rintracciato gli autori di queste pubblicità sui generis che sono stati così sanzionati per i reati di pubblicità occulta, degrado pubblico e danneggiamento di patrimonio pubblico. Intanto continueremo i controlli, che saranno intensificati anche per coloro che abbandonano i rifiuti sui cigli delle strade e nei parchi pubblici, per i quali, come si ricorderà, abbiamo già inasprito le sanzioni, quintuplicandole e portandole da 50 a 250 euro». R.F.
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