Sicurezza
La maggioranza
«Una indecenza l'abbandono dell'aula»
2 MINUTI DI LETTURA
PIETRASANTA. La scelta da parte dei rappresentanti del Pdl di abbandonare la sala consiliare al momento del riconoscimento del debito fuori bilancio, è criticata dalla segreteria del Pd. «Giovannetti & Cosci, dopo essere intervenuti a tentare di giustificare una prassi di cattivo governo (negli ultimi 3 anni l'amministrazione Mallegni ha sempre lasciato debiti fuori bilancio per l'anno successivo), al momento del voto si sono alzati e sottratti alla responsabilità politica di riconoscere formalmente un atto illegittimo. Analoga cosa non potrà essere fatta di fronte alla Corte dei Conti (che è stata informata del debito in questione, ndr). Crediamo, che di fronte ai fatti che l'amministrazione Lombardi sta mettendo in campo, anche sulle questioni di bilancio e rapporti con gli enti, la città di Pietrasanta si meriterebbe che il gruppo Pdl si comportasse in maniera quanto meno decente, nel rispetto delle istituzioni e degli elettori che li ha sostenuti». Della stessa opinione il consigliere Ugo Davini. «Con l'approvazione della delibera sul riconoscimento dei debiti fuori bilancio, dal 2007 al 2010, il consiglio comunale ha sancito l'incapacità e la superficialità della precedente amministrazione. Con la giunta Lombardi l'attività di amministrazione della città è cambiata ed è improntata alla serietà e competenza, come conferma l'operato dell'assessore Forassiepi, capace di fare riprendere l'iter per l'effettivo utilizzo delle aree Peep, in soli 5 mesi, là dove la precedente amministrazione non vi è riuscita in 5 anni». Missiva sull'argomento anche da Tania Lari, capogruppo di Pietrasanta Civica. «Durante il consiglio di mercoledì scorso, l'amministrazione Lombardi si è assunta la responsabilità di togliere la polvere che altri avevano nascosto sotto il tappeto, ma contemporaneamente, avviando l'iter relativo alle aree Peep, dimostrando di avere anche la voglia e la capacità di realizzare il programma di governo e di rispondere alle esigenze dei cittadini».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google