Gioco
Sanlorenzo aprirà un nuovo cantiere in Sud America
Corrado Benzio
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Grandi yacht in banchina si nota un Azimut Benetti 4 MINUTI DI LETTURA
GENOVA. C'è chi ha festeggiato ben prima del salone. E' la Falcon di Spreafico, che alla veneranda età di 89 anni festeggia, in questi giorni, un megayacht venduto ad un milionario russo. Una trattativa lunga, che si è risolta a settembre, prima che iniziasse la stagione dei saloni. Un buon viatico, per un imprenditore che ha fatto la storia della nautica italiana, ma che non vuole certo mollare. La cantieristica viareggina è presente in massa, come sempre, al salone di Genova. Del resto, nell'albo d'oro della manifestazione, che arriva al traguardo dei 50 anni, ci sono foto storiche che ci riguardano. In un album fotografico, pubblicato dalla Stampa, troviamo, a simboleggiare il 1977, la visita di Gianni Agnelli al Salone. Nel 2000 è Luna Rossa a rappresentare la mostra. Ma nel 2006 tocca al Falcone Maltese, l'88 metri di Perini. Che quest'anno porta in darsena l'ammiraglia della vela. Si tratta dello sloop di 45 metri Fivea (ovvero 5a). C'è anche l'ad Giancarlo Ragnetti e c'è Donatella Bianchi che, per Linea Blu, ha fatto un lungo reportage a bordo del veliero di Perini. Che non è in fiera solo per fare vetrina. «Non crediate, soprattutto il primo weekend abbiamo personaggi interesanti che vogliono vedere la barca, oltre naturalmente a tanti giornalisti». Poco lontano ci sono le barche di Overmarine. C'è anche Giuseppe Balducci, che mostra uno spazio vuoto e si rammarica: «Era lo spazio per uno yacht Baglietto, ma per una norma del regolamento della mostra non abbiamo potuto esporla. Perchè la mostra è vietata ad aziende in concordato. E il fatto che la portavamo a nostro nome, non è bastato». Intanto, vedere il marchio di Baglietto e dei Cantieri di Pisa sotto la firma Overmarine Group, fa un certo effetto. «Intanto, non l'abbiamo ancora comprata», scherza su Balducci, insieme alla figlia Katia. Nello stand c'è anche il modello del nuovo 145 (45 metri) con tre ponti, una rivoluzione, rispetto ai classici Mangusta. «Prima che scoppiasse la crisi - racconta - avevamo trovato 4 acquirenti potenziali, tutti messicani. Poi le cose sono cambiate. Ora stiamo pensando di rilanciare il modello che ha le caratteristiche per essere costruito, sia ai cantieri di Pisa, che nello scalo di Spezia di Baglietto». Balducci è al lavoro per far ripartire quei cantieri. «A Varazze dobbiamo ristrutturare il capannone che c'è. A Spezia ci sono dei cantieri in tela, nessuna costruzione fissa. Dobbiamo avere i permessi e poi realizzeremo nuove strutture». Di affari in fiera, essendo il primo giorno, è inutile parlare. La situazione dei nostri giganti è abbastanza nota. Perini, col marchio Picchiotti, sta realizzando a Spezia il secondo Vitruvius, stavolta si tratta di un 73 metri. Codecasa (assente come sempre in fiera) a Viareggio ha sullo scalo un 51 metri che varerà la prossima primavera. Falcon ha un secondo megayacht in costruzione. Sanlorenzo è presente con la nuova ammiraglia di 46 metri, già presentata a Monaco. Massimo Perotti parla di un fatturato 2009 in calo del 9%, da 198 a 181 milioni di euro. «Rispetto a ben altri cali, è un conforto». Intanto, il vulcanico patron annuncia l'apertura di sedi di vendita a Dubai, Mosca e Hong Kong. Ma soprattutto annuncia a Vincenzo Zaccagnini, decano del giornalismo nautico, che Sanlorenzo aprirà un cantiere in Argentina, con un partner locale. «In Sud America il prodotto locale va forte e dove la nautica è aiutata, a differenza di India e Cina - spiega Perotti alla Stampa di Torino - da una cultura più occidentale e dalla voglia di vivere latina». A Genova c'è anche, in maniera massiccia, il gruppo Fipa Maiora. E' presente il patron Guidetti, che ha assistito da testimone attento, ad un improvviso vertice sul futuro dei Nuovi cantieri Apuania di Carrara. Benetti ha portato in fiera, sia il Tradition, che il Delfino, il nuovo modello che ha mutuato il suo nome da una barca storica dei vecchi Benetti. Di questa nuova serie, costruita interamente a Viareggio, Vitelli ha già annunciato di averne venduti tre esemplari. Il gruppo labronico-viareggino crede molto in questo salone, tanto da avere, di fatto, raddoppiato gli spazi in fiera.
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