Griffato dal Comune. La vicepreside: normale che riporti i saluti del sindaco
«Diario regalato, polemiche inutili»
Simone Tonini
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DIARIO. Ragazze in edicola 1 MINUTI DI LETTURA
SERAVEZZA. «Le affermazioni del consigliere Valeriano Mutti sono fuorvianti, frutto di una mancata informazione». La vicepreside dell'Istituto Comprensivo di Seravezza, Rosalia Deri, interviene sulla vicenda del diario, griffato Credito Cooperativo, donato agli studenti dall'Istituto Comprensivo. Un diario che contiene il libretto scuola famiglia ufficiale, ma non è stato gradito da alcuni esponenti politici. «Sostenere di ritenersi sorpresi dal nuovo diario scolastico è sinonimo di menzogna; infatti, la novità venne presentata a metà luglio dal preside Tartarini, in occasione della presentazione dei corsi didattici per l'anno scolastico 2010-2011. Ovviamente, il consigliere, in quanto opposizione, cerca di far politica anche su questi argomenti, dimenticando al realtà dei fatti. Il diario non è dell'amministrazione comunale, ma dell'Istituto Comprensivo, ed i saluti del sindaco non fanno parte di un machiavellico disegno politico, bensì di una scelta ritenuta giusta. L'educazione civica fa parte delle materie didattiche e i saluti del primo cittadino dovrebbero essere intesi in questa ottica. Concludendo, il diario rappresenta una novità ma non una sorpresa, che i costi sono stati contenuti, grazie al generoso contributo del Credito Cooperativo e che far politica su questioni simili è di cattivo gusto. Piuttosto, se il consigliere Mutti è interessato alla vita scolastica e alle famiglie del Comune, quale rappresentante del Pdl, faccia mea culpa sui tagli inflitti dal Governo all'istruzione pubblica e di conseguenza all'Istituto comprensivo di Seravezza».
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