Sicurezza
Parla Antonio Nicoletti che seguì la candidatura di Versilia e Lucca per le gare poi assegnate a Varese
Mondiali, una beffa per Viareggio
«Lunardini mai imteressato mentre allo sport cambiavano 3 assessori»
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VIAREGGIO. Il sindaco Luca Lunardini, la Provincia, la Regione, sono responsabili - secondo Antonio Nicoletti, ex assessore allo sport - del fatto che Viareggio e la Versilia siano esclusi dal Campionato del Mondo di ciclismo su strada del 2013, recentemente assegnato a Lucca, Montecatini e Firenze. Il pd Nicoletti è «sorpreso che il sindaco sia amareggiato della estromissione di Viareggio dalla competizione iridata; per tutto il periodo che ha preceduto l'assegnazione del Mondiale non si è interessato all'evento, ed ora ci lecchiamo le ferite. Sono stati cambiati tre assessori allo sport, da Bucciarelli, a Pistoia a Ratti, quindi, chi si sarebbe dovuto interessare della questione? E' una sconfitta di tutta la città, questa estromissione». Nel 2008 Viareggio è andata vicina per ospitare il Mondiale: «Avevamo avuto parere positivo da Gerrit Middag, responsabile degli eventi per Uci, era stato ospite in città ed aveva dato il suo assenso, sia dal punto di vista logistico, che tecnico. La partenza e l'arrivo sarebbe avvenuta in piazza Mazzini con il tracciato che prevedeva anche un tratto della Bretella. Con noi c'era Lucca e Peccioli. A Madrid dove ero presente ci fu l'assegnazione di Varese, ma quella fu una scelta politica. Viareggio fu 2ª su 28 località. Da quel giorno incominciai a dire che dovevamo partire da quella delusione per iniziare a lavorare per i Mondiali». Per Nicoletti il sindaco ha le sue responsabilità: «Critico anche la Provincia di Lucca e la Regione, perchè se hanno ottenuto i Mondiali grosso merito è di Viareggio che è stata apripista. Mi sarei aspettato un ringraziamento da parte di qualcuno, invece tutti zitti». Un minimo di coinvolgimento, se volessero, per la Versilia potrebbe esserci, almeno dal punto di vista logistico, ospitando squadre ciclistiche e Nicoletti proporrebbe «di ospitare, giudici di gara, giornalisti e alcune squadre. Non mi pare giusto essere semplici spettatori di questo evento». Nicoletti ha voluto fare il punto per quanto riguarda lo sport cittadino. «La piscina è inspiegabilmente chiusa, con il bando non aggiudicato. Il campo di calcetto, con il contributo di Marcello Lippi non è stato realizzato, preoccupato per lo spostamento e smantellamento dell'ufficio sport dallo stadio. Pochi euro ci sono per il progetto sport-scuola. Non è stata ampliata la palestra all'Iti, come da accordi con la Provincia, non realizzate banchine a Torre del Lago per la canottieri Berchielli». Il consigliere provinciale del Pdl, David Marcucci, sostiene invece che «dopo le dichiarazioni fatte alla stampa, l'assessore Cesaretti dovrebbe fare le scuse al sindaco di Viareggio ed a tutta la comunità versiliese». Per Marcucci è inaccettabile che l'assessore provinciale scarichi le responsabilitàò su altri, e ricorda che 4 anni fa la candidatura era Lucca-Viareggio, visto che la Versilia è leader in Toscana delle 2 ruote (Città di Camaiore e Gp), e la Provincia si doveva battere per il suo territorio. I mondiali 2013 rischiano di emarginare la Versilia. Per Marcucci, sia l'assessore, ma anche l'amministrazione Baccelli dovranno risponderne in consiglio e spera che i motivi non siano politici.
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