Sicurezza
Ale-Jet tiene a battesimo il "Cardoso"
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CAMPIONE. Alessandro Petacchi con un piccolo fan Petacchi padrino della corsa che unisce i comuni dell'Alta Versilia
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STAZZEMA. Si svolgerà domani il 1º Trofeo Cardoso riservato ai cicloamatori con partenza dal Palazzetto della frazione stazzemese alle 9,30 con raduno dei partecipanti a partire dalle 7,30. La corsa organizzata dal Pedale Pietrasantino con la collaborazione di Comune di Stazzema e Unione dei Comune dell'Alta Versilia, si svolgerà su un percorso di media difficoltà di 84 chilometri con partenza da Cardoso, il paese distrutto dall'alluvione del 1996, la discesa fino a Seravezza dove i ciclisti ripeteranno un circuito pianeggiante di 16,5 chilometri tra Ripa, Forte dei Marmi, Marina di Pietrasanta, Vallecchia e dopo il quarto giro la risalita fino a Cardoso dove si concluderà la corsa. Il vincitore verrà premiato con la maglia del Parco Nazionale della pace. Alla presentazione, accanto al sindaco di Stazzema Michele Silicani, al presidente dell'Unione dei Comuni Maurizio Verona e ad Alfredo Bertellotti del Pedale Pietrasantino c'è stato un ospite d'eccezione: Alessandro Petacchi, Ale-Jet, un velocista che ha fatto e sta ancora facendo la storia del ciclismo italiano ed internazionale che ha vinto 176 volte, ed è il quarto corridore italiano con più vittorie da professionista nel proprio palmarès. Petacchi conosce bene queste strade dove si allena spesso e volentieri ha prestato la propria immagine ad una iniziativa di così grande rilievo e si è sottoposto volentieri alle domande dei bambini del Pedale Pietrasantino presenti in municipio a Pontestazzemese: «È un piacere per me venire in questi luoghi. Mi capita spesso di partecipare a queste corse amatoriali, confrontandomi anche con coloro che sono la base del movimento ciclistico, magari dopo aver già fatto un paio d'ore di allenamento. Sono tanti anni che sono sulla bici e dico a questi ragazzi che il ciclismo non è uno sport facile, ma è bello. Quanto ho vinto? 176 volte da professionista a 13 vittorie da Cipollini. Chi vince il mondiale? Gilbert o Freire sono favoriti, l'Italia ha le chance con Pozzato. La mia stagione inizia di nuovo a Donoratico a febbraio: lì vinco da 6 anni, ormai è una gara portafortuna».
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