Il Tirreno

Versilia

Verrà coperto il debito da 1,5 milioni

Lavarone sulla spiaggia di Marina
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Lavarone sulla spiaggia di Marina

La giunta riconosce il fuori bilancio della destra

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 PIETRASANTA. 1 milione e mezzo di euro e qualche spicciolo: a tanto ammonta il debito fuori bilancio 'riconosciuto', mercoledì sera, in sede di consiglio comunale.  «Si tratta di impegni di spesa che sono stati messi in atto negli esercizi passati, senza che vi fosse la sufficiente copertura finanziaria. In pratica sono obbligazioni verso terzi (aziende private, enti) per il pagamento di somme di denaro, assunte in violazione delle norme giuridiche e contabili che regolano i procedimenti di spesa degli Enti Locali», puntualizza l'assessore Daniela Ferrieri lanciando una missiva, al curaro, ai precedenti amministratori. Detto dei 118 mila euro liquidati per conseguenze legate ad eventi meteo sul territorio, gran parte del restante importo del debito è invece relativa «all'errata valutazione del costo della raccolta differenziata. Qui bisogna risalire a fine 2008 quando l'ex Giunta decise di attivare la raccolta porta a porta nel centro storico e poi nella prima metà del 2009 a Marina e poi a Strettoia. Non solo quelle delibere di giunta hanno il preventivo di Ersu come parte integrante, ma in fase di predisposizione del bilancio 2009 l'ufficio ambiente aveva rilevato che la previsione fatta nell'esercizio di previsione era sottostimata per circa un milione di euro. Quindi la giunta di allora era necessariamente a conoscenza dei costi reali dell'operazione e del fatto che a bilancio non ci fossero le disponibilità A questi costi, poi, si aggiunsero quelli relativi allo spazzamento e lavaggio strade. La variazione di bilancio votata dal consiglio comunale tamponò solo in parte questa situazione, lasciando per il futuro un debito di 642.821 euro», precisa Ferrieri che aggiunge.  «Per quanto riguarda il lavarone, l'attuale opposizione ci ha spesso attaccati per non essere stati tempestivi nel risolvere il problema, mentre loro quando erano al governo agivano con efficacia e solerzia: si, ma senza pagare il conto. A partire dal 2007 infatti, sono rimasti da pagare ad Ersu per questa attività 627.754 Euro. E' corretto dire alla città che il lavarone degli anni scorsi è stato tolto dalla spiaggia grazie all'interessamento dell'allora assessore Giovannetti, ma viene finanziato oggi dal sindaco Domenico Lombardi. Senza dimenticare che ci sono 155.976,58 Euro per smaltimenti di RSU non liquidato. Con senso di responsabilità abbiamo quindi appurato l'esistenza di tali debiti e abbiamo previsto di finanziarli in 3 anni interrompendo la prassi da anni consolidata di rimettere i debiti agli anni a venire». L.B.

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